I pilastri della terra di Ken Follett

wp-image-1069597556Il romanzo “I pilastri della Terra” divenuto uno dei più famosi libri dell’autore venne pubblicato 1989 da Follett e tradotto per Mondadori nel 1990 ottenendo sin da subito un enorme successo tra i lettori che lo hanno fatto divenire un best sellers. Un lungo racconto articolato in 18 capitoli a loro volta suddivisi in sottocapitoli spalmati in 1030 pagine corpose e molto intense trasporta il lettore attraverso una successione di eventi senza apparente sosta che lascia un costante senso di trepidazione nello spirito.
La trama si basa sulla storia famigliare di un costruttore di nome Tom che vaga per i territori inglesi in cerca di lavoro con la moglie incinta Agnes, la figlia Martha e il figlio Alfred, il suo sogno sarebbe riuscire ad essere assunto come mastro costruttore di una cattedrale ma nessuno ha più la possibilità di assumere nuovo personale e la famiglia si ritrova completamente senza soldi e affamata a supplicare per del cibo nel pieno dell inverno senza il minimo riparo dalle interperie. Quando il parto della moglie é alle porte, per tutti è inevitabile far nascere il nuovo arrivato nel pieno del freddo bosco che in cambio di una vita si trattiene quelli della partoriente stremata dalle condizioni di vita. Il padre impossibilitato ad alleviare le pene della perdita e le richieste del povero fanciullino lo abbandona sulla tomba della madre consapevole che il poveretto sarebbe morto comunque e riparte alla caccia di una fonte di remunerazione, sul suo cammino incontra una donna di nome Ellen con un figlio di nome Jack che raccontano di aver viso il bambino in un monastero, da lì la vita di Tom cambia progressivamente. Trovrà un buon lavoro presso Philip (un uomo di chiesa con un cuore molto caritatevole) che gli permetterà di costruire una nuova cattedrale sino alla morte, formerà il figlio della donna divenuta la nuova moglie del costruttore permettendo al ragazzo di crescere, imparare e innamorarsi nonostante le innumerevoli difficoltà cui la vita lo pone davanti. Un insieme turbolento di avvenimenti in una costante lotta tra morale ed immorane, bene e male, trionfo e perdita nel periodo che ha segnato la storia inglese con la sua successione al trono di re Stefano e Enrico II.
Alle volte ripetitiva e monotona, alle volte avvincente e veloce, la trama si è dilungata sin dalla prima infanzia dei protagonisti fino alla loro realizzazione vitale analizzando tutti i tratti salienti (positivi e negativi) della loro maturazione.
Un lessico molto accurato e raffinato comprensibile ai colti e ai meno colti, una grammatica ben scelta dai traduttori per donare un accorgenza in più alla trama.
Personalmente ho apprezzato poco l’intera lettura, partendo prevenuta dal fatto che fosse una storia incantevole sono rimasta delusa nello scoprire la sua realtà. Per quanto la trama sia stata molto avvincente ho avuto molta pazienza nel riuscire ad arrivare alla fine del libro in quanto tutto viene affrontato con estrema lentezza, ogni dettaglio viene esplicitato troppo accuratamente per descrivere le situazioni e gli ambienti senza che sia ogni volta necessario. La fine poi, tanto attesa e desiderata si è rivelata fin troppo sbrigativa come se l’autore desiderasse arrivare alla conclusione della stesura stanco delle vicende, non mi ha lasciato il minimo sentimento forse anche perchè ormai avevo perso il desiderio di scoprirne il termine.
Mi aspettavo di meglio per quanto possa essere stato un’insieme di vicende estrabilianti.
Sono delusa.

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4 pensieri su “I pilastri della terra di Ken Follett

    1. Ciao vagoneidiota, tutto sommato anche a me come ho scritto nella recensione ma rispetto a quanto si racconta ne sono rimasta delusa e mi aspettavo di più. Probabilmente se non fossi stata condizionata da vocerie mi avrebbe lasciato un forte segno nel cuore.
      Con questo spero vivamente di non aver scritto qualcosa di offensivo perchè non era nelle mie intenzioni.
      A presto.

      Piace a 1 persona

      1. Offensivo? No. Perché? In fondo non l’ho scritto io quel libro.
        A me è piaciuto moltissimo perché, nonostante la lentezza iniziale del racconto, Follet riesce sempre ad appassionare con la sua scrittura viva.
        Il mio, ovviamente, è solo un punto di vista.
        Lieto di aver letto il tuo.
        Buona giornata.

        Piace a 1 persona

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