La teoria dei limiti (da applicarsi all’amore) di Aniasolary

Sito: EFPfanfic

Link: La teoria dei limiti

La storia pubblicata online sul sito EFP – Il tuo sito di Fanfiction e terminata a maggio 2016 dall’autrice con la sua terza parte a concludere il racconto tratta di tematiche omosessuali in un ambiente incapace di accettarle. Un lento susseguirsi di emozioni che esplodono violente nel cuore del lettore.
La trama come già esplicitato tratta l’incontro di un ragazzino di nome Anders con il professore Sebastião derivante da un inconveniente incidente che vede il ragazzino esanime sulla spiaggia in fin di vita che viene trovato da Sebastian (come poi successivamente lo chiamerà il giovane Dedè), tra i due scatta una scintilla amorosa che viene frenata dal più grande per non essere repudiato dalla società ma che non gli impedisce di accogliere il suo giovane amante in casa quando verrà cacciato dal padre. Una passione travolgente tra un matematico ed un filosofo che sfocerà nella disperazione più profonda con il lento susseguirsi degli eventi. Una storia coinvolgente tra fantasmi del passato e paure del presente che condurrà i protagonisti di “La teoria dei limiti (da applicarsi all’amore)” ad una scoperta personale e al raggiungimento dell’amore nella sua forma più pura nonostante la tristezza del racconto sempre avvolto da una pesantezza costante derivante dall’impossibilità di poter essere liberi.
Un lessico molto curato nella sua forma, la grammatica sempre molto corretta ed un alternarsi di discorsi diretti a descrizioni in buon equilibrio tra loro. Una buona padronanza della lingua con terminologie appropriate al contesto di riferimento.
Personalmente mi è piaciuta molto seppur in alcuni casi la storia è poco chiara, ha una sua profondità sentimentale che viene ben descritta. Una storia molto originale che mescola mondi distinti in un unico luogo d’amore incompreso, mi è piaciuta la passione che travolge i due protagonisti nel loro intimo come se un bisogno maniacale dell’altro, una necessità di sopravvivenza. Ora capisco il punto di vista di chi si trova nel terrore di dover nascondere ciò che è in realtà per non essere giudicato, una sopravvivenza che non permette di vivere.
Combatto ora un miscuglio indefinito di emozioni che m’impediranno di poter dimenticare l’intera storia per un pochino di tempo.
Leggetevi questa chicca, merita attenzioni!

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