Valentino Bianchi – alla scoperta del Team della Urbino Contamination Community

IMG-20180802-WA0004hkegfM’incontro con Valentino Bianchi reduce da un recente incontro ad Ancona sul Trading e sulla Finanza, membro del Team della Urbino Contamination Community, lo saluto con affetto e ci accomodiamo ad un tavolino del bar Deliziose Follie situato nel centro di Urbino per svolgere in tranquillità la nostra intervista.
Iniziamo subito a conversare e, per rompere il ghiaccio, mi racconta qualche aneddoto sul suo passato nel karate e su quello che gli ha portato nella vita.

L’intervista

Apprezzo felicemente la sua storia e decido di ascoltarlo senza troppe interruzioni lasciandolo quindi libero di raccontarmi la sua vita, Valentino si dimostra voglioso di parlare ed io lascio fare. Nato a Rimini il 25 Marzo del ’97 vive una vita pressoché comune nella cittadina di Coriano, cresce in famiglia e va a scuola. Valentino però mi svela di aver sempre avuto una forte passione per gli aeroplani sin da quando era un bambino.

“Inizialmente alle superiori avrei voluto fare aeronautica perché ho sempre avuto la passione per gli aerei e mi sarebbe piaciuto poterli pilotare: sin da quando ero piccolo e andavo all’aeroporto, nella parte più alta con mio nonno a guardarli partire, pensavo – è bellissimo ed io un giorno vorrò guidarli”.

Crescendo però ha dovuto fare i conti con la realtà, ha capito che il suo era un desiderio da dover abbandonare perché chi, come lui, non ha la vista perfetta non può coronare i propri sogni di pilotaggio. Non poteva certo accontentarsi di stare dentro alla torretta di controllo col forte desiderio di volare a bruciargli nel petto, essendo i piloti ‘esseri perfetti privi di difetti fisici o mentali’ che hanno la responsabilità di preservare innumerevoli vite umane, sapeva di dover ripiegare su qualcos’altro per il suo futuro.

Valentino prende la decisione d’iscriversi al liceo socio-psico pedagogico perché lo affascinava il mondo della psicologia, trovava irresistibile poter capire qualcuno, comprendere quello che si può dire senza parlare attraverso il linguaggio del corpo o cose di questo genere. Convinto e affascinato studia per quattro anni le materie previste dal suo ordinamento ma, contrariamente a quanto si aspettasse, l’ardore per le scienze umane inizia a calare arrivando al quinto anno che si trova ad odiare la pedagogia – un po’ per i temi, un po’ per l’insegnante poco qualificato. Capisce allora di aver fatto la scelta sbagliata e decide di rimediare ai suoi errori passati, l’idea di iniziare Psicologia all’università non lo attrae più e, covando una nuova passione per i numeri e gli investimenti, decide d’informarsi sul corso di Economia al polo d’Urbino contrariamente a tutti i consigli ricevuti di abbandonare l’idea esplosiva di passare ad un tecnico dopo gli anni ricevuti di materie umanistiche. Una scelta azzardata che lo porta a convincersi di aver deciso bene, per quanto possa essere complicato studiare materie totalmente nuove.

E’ qualcosa di veramente complicato questo passaggio che mi ha condotto all’economia ma in ogni caso spero di farcela lo stesso. Sono molto felice delle mie scelte e mi sento soddisfatto quindi vedo di dare il massimo”.

Ridendo poi mi fa una battuta, mi dice di aver capito che le scuole superiori servono a capire cosa non vorrai fare nel futuro e a sbarrare strade, tutti i torti non li ha.

Parlando di lavoro mi confida di essere impegnato su più fronti, l’occupazione principale IMG-20180802-WA0002è quella di barista, una passione nata per colpa o per grazia della propria famiglia. Mi racconta che sin da ragazzino i genitori gli chiedevano aiuto nel loro bar e, se prima quel lavoro non gli dava alcuna emozione, col tempo ha imparato ad apprezzarne ogni sfaccettatura tanto che, negli ultimi anni, si è specializzato come barman e cerca di apprendere tutte le tecniche del bartender – banalmente l’arte del lancio acrobatico di bottiglie e oggetti utili alla realizzazione di cocktail. Trovandosi bene col lavoro ha sentito sempre più impellente la necessità di distaccarsi dalla famiglia per aprire qualcosa di suo e ha preso la decisione di avviare la gestione di un bar a Rimini, si è presentata poi anche l’opportunità di aprire un bar a Malta con alcuni amici e, impossibilitato a partire per l’isola, ha optato per finanziare l’impresa occupandosi di contabilità e di gestione. Mi spiega di essere andato a Malta in viaggio per festeggiare la maturità, si era innamorato del posto e delle persone sognando di poterci un giorno fare qualcosa di concreto su piano lavorativo, quasi come se lo sentisse dentro l’anno dopo alcuni amici tornati sull’isola gli hanno avanzato una proposta di lavoro che ha accettato in società attendendo di ultimare gli studi e quindi poter prendere decisioni con un margine di libertà più ampio. Valentino ha subito visto una valida opportunità di crescita personale ed economica, non essendo lui un gran patito delle scelte universitarie di fornire solo conoscenze teoriche, mi dice di aver sempre cercato privatamente il lato pratico per aggiungere ai concetti di micro e macro economia un aspetto applicativo capace di rendere utili quelle conoscenze.

A parere mio un’applicazione reale ad ambiti concreti rende molto più interessanti determinati argomenti e semplifica molto la comprensione di teorie se rese più concrete, ho sempre voluto ottenere un nesso tra le due per toccare con mano cosa potessero significare tutte le cose che stavo studiando.

La vita da bar è diventata per lui una buona e piacevole passione da coltivare nel tempo ma su cui non focalizzarsi, per quanto apprezzabile Valentino vuole di più per il suo futuro.
Essendo molto impegnato mi svela che lavora anche come maestro di Karate per giovani allievi e aspiranti vincitori di nazionali ma anche come tirocinante per due aziende situate sulle ‘vie piane’ di Coriano. Gli stage gli servono per poter ottenere quelle conoscenze che altrimenti non potrebbe ricevere, incrementando le sue conoscenze di quel lato pratico che tanto agogna possedere – oltre all’aspetto teorico derivante dai suoi studi – per ottenere dei riconoscimenti lavorati nel suo domani, si occupa infatti di molti campi aziendali che spaziano dal marketing alla contabilità passando anche a toccare aspetti di consulenza.

Alla luce di tutto questo mi sorride dicendosi soddisfatto pienamente della suo presente, mi sento riempire dalla sua gioia e dalla sua dedizione a ottenere un futuro migliore a piccoli passi, nonostante i tanti sforzi e le difficoltà riesce a vedere il lato positivo di ogni cosa apprezzando quello che possiede e che vive.
IMG-20180802-WA0003

Attualmente ha frequentato il secondo anno universitario e vuole concentrarsi sul suo prossimo obbiettivo mettendo al centro dell’attenzione il terzo anno in speranza di raggiungere a breve una laurea, alla luce dei suoi innumerevoli impegni ha dovuto fare delle scelte e purtroppo a rimetterci sono stati alcuni esami lasciati indietro e, se si considera la difficoltà di studiare determinate materie per la formazione precedente di Valentino, la faccenda si complica ulteriormente. La sua volontà resta ferrea e, senza doverci necessariamente rimettere altro, otterrà ciò che vuole – è una promessa che si è fatto.

Per quanto riguarda il futuro più in generale sarà ancora tutto da decidere, certo è che il mondo economico e quello imprenditoriale lo hanno stregato al punto da convincerlo a mantenersi sul loro percorso anche se si definisce ancora troppo giovane per potersi definire in un qualsiasi modo.

Come diceva sempre un mio professore – l’imprenditore è il lavoro più difficile ma anche quello più soddisfacente, io che ne sono convinto come lui ho deciso di sposare questo pensiero”.

Ha una strada maestra da seguire ma ancora manca un progetto preciso da realizzare, per ora vive il momento mentre cerca di riorganizzare i pensieri in questo ultimo anno universitario.

Un ruolo fondamentale hanno giocato gli affetti, i genitori e gli amici (come sopra citato) lo hanno sostenuto durante la sua carriera ma un’altra figura emerge dalle parole di Valentino: la sua ex ragazza. Nonostante la loro recente rottura parla molto bene di lei e mi dice che grazie a questa persona è riuscito a crescere e a capire che riuscire a collimare l’amore al lavoro diventa molto difficile, spesso si finisce per trascurare qualcosa che inevitabilmente si rompe. Essendo sempre una questione di priorità e di tempistiche capita di non riuscire a garantire sempre un certo equilibrio e, per quanto uno può dare il massimo, essere impeccabili è impossibile ma, per quanto sbagliare sia umano, dagli errori bisogna imparare una lezione per non doverli ripetere nel futuro.

Questo è stato un fattore fondamentale per Valentino nel mantenersi attivo e disponibile alla Urbino Contamination Community, dopo averli incontrati al primo evento-prova in quanto incuriosito dal Contamination Lab (di cui ho parlato in un precedente articolo) e dalle tematiche di discussione previste, è rimasto subito affascinato sia dai temi che dalle modalità d’approccio di persone che parevano molto interessanti, ha subito pensato fossero soggetti da dover scoprire più in profondità. Il suo desiderio era quello di poter ottenere differenti punti di vista, avere la possibilità di elaborare una serie di congetture volte a fargli comprendere a pieno le tematiche trattate attraverso esempi di vita quotidiana, potersi relazionare a persone intelligenti e di mentalità aperta.

Sono rimasto perché ho incontrato persone fantastiche con cui poter parlare sempre di tutto, ancora oggi ci confrontiamo e ci scambiamo punti di vista sulle notizie del mondo senza limitazioni. Sono tutti molto preparati su temi diversi, parlare permette di imparare molte cose nuove in un reciproco clima di rispetto e umiltà”.

Parlando sempre di rapporti poi ci tiene a dire che, nonostante la lontananza, tutto il Team cerca di mantenere vivo il legame con un assiduo scambio di messaggi, con chi poi si trova vicino al paese di Valentino si prova sempre a organizzare incontri per viversi il più possibile. Sono sempre tutti disposti a fare il primo passo per andare incontro a quella che può essere la visione più corretta di un argomento indipendentemente dal proprio punto di vista, sin da subito – confida Valentino – si è sentito parte di una famiglia, si è trovato bene perché non è un solo un rapporto di lavoro ma va oltre infatti se lo fosse stato avrebbe già abbandonato da tempo.IMG-20180802-WA0004
Quando cerca di spiegarmi meglio usa la parola ‘pieno’ ed io resto in silenzio per capire: dice che nella sua vita prima sentiva la mancanza di qualcosa, un vuoto incolmabile dalle conoscenze universitarie o dalle esperienze di vita che ha saputo estinguere unicamente con la Community. Sentire le vere storie degli imprenditori, di quelli che ce l’hanno fatta, gli ha fatto pensare a cos’avessero loro in più che lui non possedesse, al motivo per cui loro ci fossero riusciti e soprattutto a creargli una spinta motivazionale.

Io un giorno sarò come loro e sarò seduto su quella sedia a raccontare ai ragazzi cosa e come ho fatto, ma soprattutto cosa farò un domani. Parlerò della mia esperienza agendo anche meglio di tutti quelli che ci sono stati prima di me e che sono stati capaci d’insegnarmi qualcosa.

Aggiunge anche che tutta questa pienezza deriva anche dalla stima che prova nei confronti delle persone che ha avuto modo di conoscere e che stanno scrivendo la propria storia personale realizzandosi in qualcosa, pur lavorando a pieno ritmo si dimostrano appassionati e dediti ai loro sforzi – insegnano che si può ottenere qualsiasi cosa mettendoci dell’impegno e della buona volontà, facendo ciò che amano e che li rende grati.

Nonostante questa esperienza con la Urbino Contamination Community sia solo agli inizi, molte sono state le soddisfazioni ottenute e le opportunità avanzate, con la costituzione ad associazione Valentino si è proposto come tesoriere per imparare a pieno un mestiere che si addice alla sua persona e ai suoi interessi ma anche per poter un giorno dire di averlo fatto e ottenere un lavoro migliore grazie a questa sua esperienza formativa pratica. Prima di proporsi come tale anche lui si è reso disponibile a qualsiasi mansione per imparare ed applicarsi a tutto ma anche – e soprattutto – per capire a cosa fosse più portato senza però precludersi alcuna possibilità, in molti si sono dimostrati più abili di altri con alcune occupazioni e questo ha dimostrato la passione e l’interesse con cui tutti hanno deciso di intraprendere questo cammino dandosi da fare per ottenere il meglio; questo ha significato mettere in campo tutte le abilità personali dei membri del Team in una prova di abilità.

Sono molto contento sia di me stesso che dei miei compagni per quello che è stato fatto ma soprattutto per tutto quello che ancora ci sarà da fare, dicono di puntare in alto e io punto alle stelle, al massimo scenderò a piccoli passi senza però precipitare”.

IMG-20180709-WA0011Essendo un progetto extrauniversitario, per Valentino è essenziale sentirlo dentro per riuscire a fare un buon lavoro, bisogna sapersi divertire senza però perdere di vista i propri obbiettivi altrimenti si può dimostrare una terribile perdita di tempo. Nessuno è disposto ad ascoltare qualcuno che non crede nelle parole che professa e certamente il mondo imprenditoriale non fa per tutti, riuscire a capirlo e a farlo capire è già un fantastico passo avanti, un risultato da conservare nonostante l’obbiettivo principale resta quello di fornire le conoscenze necessarie a intraprendere il cammino piuttosto che abbandonarlo.
Iniziando dal territorio di Urbino che offre innumerevoli opportunità di contaminazione ed espandendosi come un virus in tutta la penisola grazie alla divulgazione del verbo da parte dei fuorisede alle proprie cerchie. Grazie alle nuove modalità più informali e colloquiali potrebbero arricchirsi e arricchire tutti gli interessati di un nuovo punto di vista d’osservazione del mondo circostante, di conoscenze indispensabili alla realizzazione personale e di contatti umani essenziali per un sostegno perché da soli non si riesce ad arrivare da nessuna parte.
A tal proposito Valentino ci tiene a spiegare che rapporto ha avuto con gli ospiti che hanno presenziato gli scorsi eventi: a monte c’è la concezione che si sta parlando con un imprenditore e quindi viene a crearsi una certa soggezione di aver a che fare con qualcuno di rispettabile posto su un livello superiore, la realtà però è che sono persone umane esattamente come tutti e invece che mostrarsi altezzosi o freddi si sono dimostrati molto disponibili al colloquio e alla battuta. Gli imprenditori sono persone che hanno creduto in se stessi e nel loro progetto più di altri riuscendo così ad ottenere il successo, sono persone che lottano con dedizione ogni giorno per non farsi sbaragliare dai competitors e per mantenere vivo il loro sogno.

Con questa esperienza sono cambiato molto, facendo parte di questo progetto ho iniziato a credere di poter puntare molto più in alto nella vita e pretendere di più da me stesso. Coi temi affrontati con la Community e coi i membri del Team posso ottenere qualcosa di buono dal mio futuro”.

Questo significa che è importante non limitarsi unicamente a tutto quello che viene appreso ma bisogna approfondire, bisogna imparare che ad essere diversi o essere se stessi non è uno sbaglio ma un punto di forza. Tutto quello che ci circonda ha innumerevoli punti d’osservazione che permettono di dare un quadro generale, saperli distinguere e vedere è un abilità essenziale per poter raggiungere un successo.
Arrivando alla fine della nostra chiacchierata mi dice di trovare tutto questo “fantastico” ma allo stesso tempo “sospeso” perché nonostante i costanti sviluppi ci sono sempre nuove porte da aprire in una costante suspance che non sai mai a cosa porterà.
Noi nell’attesa di ricevere altre informazioni sulla costituzione dell’associazione universitaria – che permetterà la realizzazione di nuove idee in programma – ci accontentiamo di questa nuova esperienza di vita che ci ha donato la possibilità di avvicinarci di qualche altro passo al mondo imprenditoriale e umano del Team della Urbino Contamination Community.

Condividi l’articolo su Facebook o Twitter per farlo conoscere a tutti i tuoi amici e ricordati di seguirmi qui sul Blog e sulla Pagina Facebook per restare sempre aggiornato! 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...