Perfect Blue di Satoshi Kon

81fbTRFNXVL._SL1500_.jpgL’anime

Il cartone della durata di 81 minuti è un film d’animazione giapponese realizzato nel 1997 dall’omonimo romanzo “Perfect Blue – Metamorfosi Completa” scritto nel 1991 da Yoshikazu Takeuchi, diretto da Satoshi Kon che ha realizzato l’Anime come progetto di debutto da regista. Si stima che per la sua realizzazione siano stati spesi circa 3 milioni di yen e che abbia poi incassato circa 250 mila dollari di profitto.

Altri Media
In origine, il film avrebbe dovuto essere un live action diretto da una serie di video, ma dopo che il terremoto di Kobe del 1995 danneggiò lo studio di produzione, il budget per il film fu notevolmente ridotto e di conseguenza fu possibile realizzare solo un’animazione video. Katsuhiro Otomo vene scelto come “Supervisore speciale” per aiutare il film a vendere all’estero e, di conseguenza, il film è stato proiettato in molti festival cinematografici in tutto il mondo diventando così un successo mondiale: durante il tour di presentazione ha ricevuto una discreta quantità di consensi, dando il via alla carriera di Kon come regista – per questo “Perfect Blue” viene definita la sua opera di debutto. Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche nel Regno Unito da Manga Entertainment nel 1999 e negli Stati Uniti da Manga Entertainment su VHS e in versione R-rated e in originale senza tagli nello stesso anno. È stato poi pubblicato nel 2000 in una versione DVD priva di rating e pubblicato su UMD da Anchor Bay Entertainment il 6 dicembre 2005.  Perfect Blue ha caratterizzato anche il film in formato widescreen della PSP che è stata realizzata priva di funzioni speciali ed in sola lingua inglese.
Il cartone è stato distribuito su Blu-ray e DVD Anime Limited nel 2013 ed è stato programmato per una ristampa teatrale negli Stati Uniti il 6 e 10 settembre 2018, con entrambe le proiezioni in inglese: sia doppiaggio che sottotitoli.
Negli Stati Uniti, Perfect Blue è andato in onda sulla rete televisiva via cavo Encore ed è stato scelto da Sci Fi Channel il 10 dicembre 2007 come parte del blocco Ani-Monday. In Australia, Perfect Blue è andato in onda su SBS Television Network il 12 aprile 2008 e in precedenza a metà 2007 in un periodo di tempo simile.
Otaku ha descritto il film come:

Un critica della società dei consumi del Giappone contemporaneo”.

Analizzando il romanzo però il regista Kon e lo sceneggiatore Murai non pensavano che il libro originale avrebbe dato la possibilità di realizzare un buon film quindi hanno

chiesto all’autore se potevano cambiare il contenuto e, una volta approvata la richiesta, una nuova storia è stata realizzata – pur mantenendone i contenuti principali.
Successivamente è stato creato un live action dal titolo “Perfect Blue: Yume Nara Samete” – pubblicato nel 2002, questa realizzazione è molto più vicina alle vicende trattate nel romanzo originale di quanto non sia il film cartone. La versione live è stata diretta da Toshiki Satō con una sceneggiatura ideata da Shinji Imaoka e Masahiro Kobayashi.

La trama
Per quanto riguarda i temi trattati, la storia racconta della vita di Mima Kirigoe che dopo aver fatto l’idol nelle Cham per oltre due anni e mezzo le viene avanzata la proposta di entrare nel mondo del cinema. Mima, per quanto contenta delle sue colleghe, non si sente soddisfatta della sua carriera, vorrebbe per sè qualcosa di diverso che le possa dare a possibilità di crescere e maturare. I suoi fans sono molto presenti nella sua vita e per non deluderli decide di annunciare pubblicamente le sue scelte, non tutti però la prendono bene e infatti mentre lei accetta di lavorare in una serie televisiva investigativa e drammatica iniziano a succedere cose particolari. Iniziando dalla ricezione di lettere minatorie e fax in cui l’accusano di essere una traditrice, scopre dell’esistenza di un sito internet chiamato “la stanza di Mima” dove qualcuno scrive in maniera accurata della sua vita: da quel momento la ragazza capisce di essere seguita e di conseguenza fa caso a questo individuo che sembra essere ossessionato da lei. Col passare dei giorni però Mima non riesce più a capire cosa faccia parte della realtà e cosa no, ossessionata dal ricordo della sua vita precedente da idol crede di star perdendo il senno perché le capita di avere della allucinazioni dove vede se stessa nei panni da cantante, il tutto accade dopo aver girato una scena di stupro che la turba notevolmente nel profondo e che sancisce una chiusura netta col passato. Le persone attorno a lei perdono tragicamente la vita e lei non riesce a capire se sia reale o se faccia parte della recitazione, tutto pare mescolarsi e fondersi in un’unica cosa priva di senso che porterà la giovane ed innocente Mima alla follia perché convinta d’essere lei l’artefice degli omicidi. A causa del suo stato di instabilità mentale lei non può confermare o smentire di aver commesso quei delitti ma si sente più irrequieta per la presenza del misterioso stalker che la osserva e le sorride in ogni angolo di mondo che solo lei sembra vedere.
perfectblue_foto08A tal proposito diventa molto evidente dalle immagini come l’ossessione logori lentamente la giovane ragazza che rivive le stesse scene senza riuscire più a comprendere cosa sia la realtà e cosa sia il sogno, allo stesso modo anche chi osserva le vicende viene travolto dagli stessi dubbi e dalla stessa confusione che caratterizzano la storia che si scopre a piccoli passi.
Susan Napier utilizza la teoria del cinema femminista per analizzare il film:

Perfect Blue annuncia la sua preoccupazione per la percezione, l’identità, il voyeurismo e le prestazioni – specialmente in relazione alla donna – fin dalla sua sequenza di apertura con l’impostazione visiva solo per non essere la realtà, specialmente quando lo psicodramma sale al culmine. La follia di Mima deriva dalla sua stessa soggettività e dagli attacchi alla sua identità.”

Come altri lavori realizzati successivamente dal regista Satoshi Kon, Perfect Blue crea intenzionalmente ambiguità nei suoi temi e nei suoi personaggi, uno di questi esempi è la battuta finale “Io sono quella vera” che Mima dice nello specchietto retrovisore della sua auto guardando verso lo spettatore come se fosse una finestra di dialogo diretto con l’osservatore. Proprio per questi motivi il cartone è stato accolto bene nei festival del cinema vincendo anche i premi al Fantasia Festival nel 1997 a Montréal, al Fantasporto Film Festival nel 1998 in Portogallo e al B-Movie Film Festival nel 2000 di New York.
Anche la reazione critica negli Stati Uniti alla sua uscita nelle sale è stata positiva tanto che il film ha riscosso una percentuale d’approvazione pari al 75% su Rotten Tomatoes che ha ammesso:

Perfect Blue è sovrstilizzato ma il suo nucleo di mistero è sempre avvincente, così come lo è la teatralità visiva.

perfect-blue-02-gLa critica

Secondo alcuni critici però il film era associabile ad altri contenuti comuni di violenza e sesso gratuiti del tutto stereotipati, a tal proposito il regista ha risposto ai commenti affermando di essere stato comunque orgoglioso di aver potuto essere un animatore di tali contenuti perché Perfect Blue gli aveva dato la possibilità di creare qualcosa di interessante.
Tim Henderson di Anime News Network ha descritto il film come:

Un thriller psicologico oscuro e sofisticato che ha l’effetto di creare sovraossessione incanalata attraverso la prima cultura di Internet e produce un ricordo di quanto il fandom delle celebrità si sia evoluto in soli dieci anni”.

Opinione personale

Personalmente ho amato l’esperienza che la visione mi ha regalato, il finale poi del tutto inaspettato e pieno di significati mi ha lasciata completamente senza parole e piena di sentimenti contrastanti. Per tutta la durata ho avuto il cuore in gola, affascinata dalle immagini di un tempo ormai passato – i tratti del disegno e la realizzazione dell’animazione sono molto mediocri –  ma il significato intrinseco è molto profondo e passionale. L’angoscia, il tormento, il dubbio sono sentimenti che si fanno largo nel cuore di chi guarda e lo avvinghiano nella loro morsa crudele impedendo la respirazione.
Stupendo.

Per acquistare il DVD da Amazon in lingua INGLESE basta un click: Perfect Blue – prezzo di copertina €27,99

Per acquistare il libro da Amazon in lingua INGLESE basta un click: Perfect Blue – Complete Metamorphosis prezzo di copertina €13,36

Per acquistare il Kindle da Amazon in lingua INGLESE basta un click: Perfect Blue – Complete Metamorphosis prezzo di copertina €6,27

Film fruibile in streaming in lingua italiana.

Condividi l’articolo su Facebook o Twitter per farlo conoscere a tutti i tuoi amici e ricordati di seguirmi qui sul Blog e sulla Pagina Facebook per restare sempre aggiornato! 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...