Rose al veleno, stalking di Emilio Radice e Federica Angeli

Rose al Veleno Stalking.jpgIl libro
Pubblicato nel 2009 dalla casa editrice RCS Bompiani. Una storia nata dal desiderio di raccontare l’esperienze e le testimonianze di persone vittime di stalking, persone che hanno subito violenze o persecuzioni ma non solo, anche chi si è trovato ad essere carnefice d’ignare persone senza nemmeno potersene rendere conto.
Il ‘problema’ dello stalking colpisce oltre 7 milioni di persone nella sola penisola italiana secondo la fonte ufficiale ISTAT, violenze sia di natura fisica che psichica che dal 2009 sono perseguibili con la legge sugli atti persecutori che impongono da sei mesi a cinque anni di reclusione – nonostante la giustizia italiana sia molto lenta da potersi applicare.
Degli stessi autori anche il libro-inchiesta del 2008 “Cocaparty, storie di ragazzi tra sballi, sesso e cocaina” tratta, con la medesima struttura, tematiche molto forti.

Gli Autori
Hanno lavorato a quattro mani alla realizzazione del libro per facilitarsi il lavoro d’interviste ma anche per contribuire in maniera attiva e totale ai vari passaggi necessari al completamento dell’opera. Si sono confrontati costantemente nella selezione delle vicissitudini e dei drammi da raccontare – seppur ognuno abbia intervistato i candidati e scritto le loro testimonianze in autonomia.
Federica Angeli nata a Roma nel 1975, lavora a “la Repubblica” come cronista nera e giudiziaria.
Emilio Radice nato nel 1950 già autore radiofonico di programmi sul tempo libero e sulla droga, giornalista e redattore del quotidiano “la Repubblica” in cui si è occupato di cronaca nera e giudiziaria.

La trama
Come sopracitato il libro è una raccolta di testimonianze di persone che hanno subito, visto o praticato stalking.
La prima intervista è alla mamma di Maria Multari detta Antonella, vittima di una persecuzione che l’ha condotta alla morte con 40 coltellate dall’ex fidanzato ossessionato da lei che non riusciva ad accettare l’idea che il loro rapporto fosse finito.
Poi la testimonianza di Giovanna che dopo oltre vent’anni di matrimoni infernale col marito è stata ‘costretta’ a ucciderlo per tutelarsi la vita in una lotta alla sopravvivenza.
Eleonora che racconta di come ha perso la testa per Claudio tanto da arrivare a inondalo di messaggi e telefonate ogni giorno per tutelar quel loro amore consumato in una stanza d’albergo per puro caso.
Sergio che s’invaghisce della giovane Roberta che non ricambia i suoi sentimenti ma che per convincerla ad amarlo arriva a perseguitarla e spiarla con microcamere, che l’aggredisce nonostante lei cerchi in tutti i modi di spiegargli di non essere interessata.
Emma che si è procurata 57 punti in faccia per essere stata aggredita da Gianfranco con un taglierino, l’ex ragazzo che per mesi l’aveva riempita di bugie e violenze per non farle scoprire chi fosse in realtà e che si era messo d’accordo col nuovo ragazzo di Emma per distruggerle la vita in rete con foto e video hard fatti a tradimento.
La testimonianza di una giovane avvocatessa che s’innamora del “Principe del Foro” che oltre che possederla in tutti gli aspetti della sua vita l’ha umiliata sul lavoro e l’ha annichilita al punto da non essere più nessuno per oltre vent’anni, costretta a fuggire da Milano per provare a scampare al destino della sua vita ormai scritta tra le pagine del destino in possesso ad un uomo.
Una giovane ragazza che racconta di come si è innamorata di Massimo che l’ha fatta sentire inadatta in tutto, che ha abusato della sorellina di otto anni, che le ha rovinato la reputazione in rete postandone un video spinto e che è poi finito in carcere ma che l’ha minacciata di morte per tanto tempo portandola così alla paura più profonda.
Un poliziotto che racconta di quanto si sia sentito inutile nella sua carriera ogni volta che delle donne andavano da lui a testimoniare le violenze domiciliari, in particolare racconta di Marika aggredita dal marito innumerevoli volte e per cui ogni tanto invia pattuglie di polizia in suo soccorso nella speranza di poter trovare il marito in aggressione per poterlo finalmente arrestare.
Il padre di Virginia che racconta di come la sua bambina sia stata uccisa dalla pazzia di Stefano con quattrocento coltellate perché non accettava che una ragazza tanto bella non lo volesse al suo fianco.
La testimonianza del proprietario del negozio più gettonato di spionaggio e controspionaggio della penisola che racconta di come abbia cavalcato l’onda del momento fornendo a vittime e carnefici tutti gli strumenti utili alla loro battaglia.
Della 13 enne che per essersi innamorata di un ragazzo in rete “miky92” ha tentato il suicidio dopo le minacce di lui di diffondere tutte le fotografie e i filmati che lei le aveva mandato di natura erotica.
E poi innumerevoli post su forum di persone che raccontano le loro esperienze e chiedono consiglio per poter sopravvivere a quella vita che fa loro paura e che non sanno come cambiare perché nessuno riesce mai a tutelare correttamente le vittime di aggressioni, perché la legge italiana è dura da applicare, lenta e difficile da gestire.

Curiosità
Come viene affermato dall’intervista a Federica per ilrecensore.com

Lo stalking, di qualsiasi profondità o tempo di durata, lascia paura, insicurezza e sfiducia nel futuro partner. Le donne conosciute nel corso dell’inchiesta sono tutte molto provate psicologicamente, col terrore di ricominciare e di innamorarsi nonostante i carnefici non sono sempre soggetti patologici o con forti problemi latenti, spesso sono persone normali che si trovano a fare i conti con meccanismi ossessivi senza alcun preavviso.

Esiste poi anche la forma di ‘Cyberstalking’ che comporta l’adescamento delle vittime in chat, l’empatia che si crea nel territorio virtuale, tra due sconosciuti, è molto più forte e travolgente proprio perché non ci si vede e ci si sente vicini mentalmente.
In generale spesso le vittime non hanno il coraggio di denunciare perché l’aguzzino è in genere una persona con la quale si è condiviso un percorso di vita, restano nella mente sensazioni ed emozioni belle che impediscono di denunciare le nuove ossessioni che spesso si fa fatica a definire e vengono invece giustificate.

Dalla stessa intervista per ilrecensore.com

Essere prigioniere di un ammiratore oppure ostaggio di un ex è un po’ come essere messi in carcere ingiustamente. La violenza piscologica è molto più insidiosa di quella fisica, perché si passa da una fase di schiaccianti sensi di colpe (ovvero colpe senza senso) a una di privazione della propria libertà. Oggi la donna ha la stessa libertà e la stessa forza di poter dire no, basta, non ci sto a un uomo. E per questo non può scivolare in un incubo.

Opinione Personale
La lettura è stata molto intensa, a tratti pesante per la grandezza dei fatti che molte persone sono state costrette a vivere senza che nessuno muovesse un dito per tutelarle. In generale mi è piaciuto molto lo stile con il quale si è trattato il tema che diversamente sarebbe stata una banalizzazione, ho trovato sconcertante poter entrare nella mente di chi certe cose le ha compiute perché speso ci si sofferma unicamente dalla parte delle vittime mentre lo stalking è qualcosa che nasce a partire da un cervello che si fissa su una persona.
Per non impazzire ho dovuto prendere a piccole dosi il racconto che per tutto il tempo mi ha tenuto in uno strano stato emotivo, avendo anche io avuto problemi di stalking (fortunatamente non si è mai arrivati alla violenza) so cosa si possa provare ad avere paura di uscire di casa, a guardarsi attorno col terrore d’incontrare la persona che minaccia la tua libertà. Leggendo ho avuto palpitazioni, sconcerto, paura, pena e tante altre emozioni che mi hanno fatto rivivere me stessa e mi hanno anche dato la possibilità di vivere gli altri pienamente. Ci sono casi poi che mettono talmente tanti brividi da essere quasi surreali, scoprire quante volte qualcuno può cercare aiuto senza riceverlo prima che sia troppo tardi fa male, non unicamente su piano civile ma anche – e soprattutto – morale perché spesso si dimentica di parlare di vite umane.

Un gran bel libro che fa riflettere molto.

Per acquistare il libro da Amazon basta un click: Rose al veleno, stalking – prezzo di copertina €18,00

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