Ratatouille di Brad Bird e Jan Pinkawa per lo studio Pixar

locandinaIl Film

Ratatouille è un film d’animazione realizzato nel 2007 e diretto da Brad Bird e Jan Pinkava, l’ottavo lungometraggio realizzato in grafica computerizzata dalla Pixar e ambientato nella Francia del 1970. Contenuto dedicato all’animatore canadese Dan Lee che lavorò per la Pixar, noto per aver creato il personaggio principale di “Alla ricerca di Nemo” e che morì a causa di un tumore nel 2005 durante la realizzazione del nuovo film dello studio cinematografico dopo aver creato i personaggi principali.

Mandato in riproduzione per la prima volta nelle sale statunitensi il 29 giugno 2007 e nelle sale italiane il 17 ottobre, commerciato in formato DVD e Blue-Ray il 6 novembre dello stesso anno. Nel mercato italiano il film è stato messo in vendita con gli stessi formati il 13 febbraio 2008.

La realizzazione

Nel 2001 Jan Pinkava fu il primo regista incaricato per dirigere il film e ne creò lo stile originale, i personaggi e la sceneggiatura di base; dopo il primo periodo però la Pixar perse la fiducia nel regista e decise di sostituirlo con Brad Bird per la realizzazione dell’opera. Il nuovo arrivato riscrisse la storia con un netto cambio di enfasi e di focalizzazione mettendo in secondo piano certi personaggi e dando ruoli maggiori ad altri, cambiò anche l’aspetto dei ratti in modo che fossero creature meno antropomorfe.

Per evitare errori il nuovo regista ed il suo produttore Brad Lewis hanno passato molte ore a frequentare corsi di cucina nel ristorante French Laundry di Thomas Keller (il creatore della ricetta Ratatouille cui si fa riferimento nel film) al fine di realizzare riferimenti culinari corretti all’interno della storia. Gli animatori hanno realizzato al computer circa 270 piatti diversi, ciascuno dei quali è stato realmente preparato in una vera cucina per migliorare ogni aspetto grafico e nella città di Parigi i programmatori hanno scattato più di 4500 fotografie da utilizzare come riferimento per ricreare tutte le ambientazioni nel dettaglio.

Accoglienza e premi

Ratatouille si è rivelato un enorme successo incassando a livello internazionale ben oltre i 600 milioni di dollari – di cui oltre 200 milioni incassati solo negli Stati Uniti – il film ha battuto tutte le precedenti produzioni di successo nei primi tre giorni di programmazione nelle sale americane incassando subito oltre 47 milioni di dollari.

In Italia la prima settimana di programmazione nelle sale cinematografiche ha prodotto un incasso di circa 5 milioni di euro rimanendo in vetta al box office anche nelle successive fino alla quarta settimana che lo vede scendere dal primo posto alla terza posizione: in totale nella penisola arriva ad incassare oltre i 17 milioni di euro.

Tutto questo porta Ratatouille ad essere classificato in sesta posizione come film più visto del 2007 ma non solo, si aggiudica anche innumerevoli premi nel corso del tempo come:

  • Miglior film d’animazione: 2007Premio Chicago Film Critics Association Award, Pu8IPremio Los Angeles Film Critics Association Award, Premio National Board of Review Award, Premio Satellite Award, Premio Saturn Award, Premio Grammy Award, Premio Las Vegas Film Critics Society Award, Premio Phoenix Film Critics Society Awards, Premio San Diego Film Critics Society Awards, Premio Dallas-Fort Worth Film Critics Association Award, Premio Hollywood Film Awards, Premio Southeastern Film Critics Association Award, Premio Austin Film Critics Association, Premio Awards Circuit Community Awards, Premio Florida Film Critics Circle Awards, Premio Houston Film Critics Society Awards, Premio North Texas Film Critics Association, Premio Oklahoma Film Critics Circle Awards, Premio St. Louis Film Critics Association, Premio Toronto Film Critics Association Awards, Premio Utah Film Critics Association Awards, Premio Washington DC Area Film Critics Association Awards; 2008 –  Premio Oscar, Premio Golden Globe, Premio BAFTA, Premio Kansas City Film Critics Circle Award, Premio Annie Awards, Premio Central Ohio Film Critics Association Award, Premio Kids’ Choice Awards, Premio Christopher Awards, Premio Iowa Film Critics Awards, Premio Italian Online Movie Awards, Premio Jupiter Award, Premio MTV Movie Awards, Russia, Premio Online Film & Television Association, Premio Online Film Critics Society Awards
  • Migliore sceneggiatura: 2007Premio Boston Society of Film Critics Award, Premio Saturn Award; 2008 – Premio Annie Awards
  • Miglior film per la famiglia: 2007Premio Las Vegas Film Critics Society Award, Premio St. Louis Film Critics Association; 2008Premio Young Artist Awards
  • Migliori effetti e personaggi animati: 2007Premio Visual Effects Society; 2008 –  Premio Annie Awards
  • Miglior colonna sonora: 2008Premio Critics’ Choice Movie Award, Premio Annie Awards, Premio Golden Reel Award
  • Film dell’anno: 2007 –  Premio International Online Film Critics’ Poll 2008Premio AFI Award
  • Top Box Office Films: 2008Premio ASCAP Award
  • Miglior regia: 2008Premio Annie Awards, Premio PGA Awards
  • Miglior doppiaggio: 2008 Premio Annie Awards, Premio Online Film & Television Association
  • International Theater Award: 2008 Premio Tokyo Anime Award

Trama

Il cartone ruota attorno alla figura di Remy, un piccolo ratto con una grande passione per la cucina non approvata dal padre – non che capo della colonia di roditori. Per non 2365528rinnegare se stesso senza far adirare la propria famiglia, Remy fugge spesso dai suoi doveri per andare a cercare ingredienti speciali nella cucina della casa sopra cui i ratti hanno creato il loro habitat, ammaliato dai programmi che l’anziana donna guarda sul colosso della ristorazione parigino e mondiale Auguste Gusteaula cui filosofia è quella che tutti possono cucinare – si fa spesso ammaliare dal mondo culinario e cerca così di sperimentare le proprie doti. Un giorno però i suoi sperimenti culinari col fratello Émile gli sfuggono di mano e, dopo aver appreso la notizia che il suo mentore è morto, si fa scoprire dalla padrona di casa. La donna inorridita e spaventata impugna un fucile e inizia a sparare alla rinfusa per cercare di colpire i due ratti che le occupano il salotto ma, così facendo, fa crollare parte del soffitto e quindi scopre tutta la colonia nella sua casa. Inizia così una folle corsa degli animali che tentano di uscire dalla casa il prima possibile per salvarsi la vita, Remy preso dallo sgomento decide di salvare anche il libro di ricette di Gusteau da cui ha tratto ispirazione e forza nel corso della sua vita. Mentre tutti i compagni cercano una via di fuga veloce che possa condurli altrove, il piccolo chef pensa alle sue passioni ed è così che si ritrova a qualche metro di distanza nel flusso della corrente del fiume che trascina tutta la colonia verso una parte e lui verso un’altra. Stremato, affamato, abbandonato e privo di speranze Remy si trova in un freddo angolo di cemento presumibilmente appartenente ad una fognatura, preso da una bizzarra forma di delirio inizia a parlare con l’immagine di Gusteau presente sui libri di cucina che cerca di infondergli il coraggio necessario a salire in superficie per scoprire il mondo circostante invece che continuare ad attendere un inutile segno proveniente dalla propria famiglia persa, accettando le parole della sua strana coscienza animata, Remy scopre d’essere finito a Parigi proprio ad un passo dal ristorante del suo adoratissimo mentore. Avvicinandosi alla vetrata per avere maggiori informazioni del mondo che per tanto tempo ha desiderato raggiungere nota il nuovo sguattero del ristorante Alfredo Linguini cercare di riparare in maniera del tutto sbagliata ad un errore che gli ha fatto cadere a terra la zuppa e, preso dall’enfasi, l’animaletto finisce con il precipitare in cucina: cerca subito di fuggire dalla finestra ancor aperta ma facendolo passa accanto al misfatto che decide di aggiustare con qualche piccolo accorgimento. Mentre aggiunge ingredienti alla pietanza per salvarne il sapore viene scoperto da Linguini, in un batter d’occhio si trova intrappolato sotto un cola-pasta mentre il suo operato viene servito ai clienti che si complimentano con lo chef che, a sua volta, inveisce contro il nuovo arrivato per l’affronto subito.

Ratatouille-foto-dal-film-101_midDa quel momento per Remy cambia tutto perché si troverà a iniziare una nuova vita con il suo amico umano che si è affidato a lui per imparare a cucinare senza perdere il posto di lavoro che tanto gli serve per poter sopravvivere economicamente. Il giorno successivo al loro incontro si recano nuovamente al ristorante per una nuova giornata e, dopo qualche tentativo mal riuscito, scoprono la tecnica giusta per poter lavorare insieme e facilitarsi il lavoro a vicenda. Grazie ad una strana reazione muscolare Linguini risponde ai comandi di Remy che tira i suoi capelli muovendo il corpo del suo amico, nascosto quindi sotto il cappello di Alfredo si esercita per padroneggiare i movimenti e finalmente inizia così una nuova avventura che porterà i due verso la strada del successo.

Facendola breve Linguini riscuoterà sempre più successo grazie alla bravura culinaria di Remy e ai preziosi consigli di Codette – collega di lavoro per cui si è preso una grandissima sbandata amorosa – ma, non essendo tutto oro quello che luccica, dovrà fare i conti con lo Chef Skinner che lo odia profondamente perché lo vede come una possibile minaccia tra lui e l’acquisizione del ristorante. Essendo Linguini un figlio illegittimo del re della gastronomia, l’accordo secondo cui il ristorante sarebbe passato al vice di Gusteau dopo la sua morte in mancanza di eredi dopo due anni dalla sua scomparsa potrebbe improvvisamente saltare ad un passo dal traguardo. Skinner sconvolto dalla notizia e allarmato dai possibili sviluppi finisce con il diventare ossessionato dal ragazzo e dal suo ratto che vede in ogni momento senza mai esserne completamente certo, inizia una campagna del terrore verso Linguini che purtroppo per lui non riuscirà a vincere grazie all’astuzia del piccolo Remy. L’ex chef – senza riuscire a mollare la presa – muoverà tutto quello che è in suo potere per distruggere la compagnia e avere la vendetta che gli spetta, tanto da chiamare l’ispettore sanitario per fare un sopralluogo improvviso nel ristorante in un momento molto delicato della storia per beccare finalmente in flagrante il ratto che gli ha portato via il lavoro. Il vero problema per i due cuochi resta quello di non far fallire il ristorante con il giudizio di uno dei critici culinari più importanti che hanno portato lo stesso ristorante – nel passato – a perdere una stella: Anton Ego.

I due, tra drammi sentimentali, perdite di fiducia reciproca e riscoperte affettive saranno costretti ad un allontanamento che li farà anche riflettere sul vero significato delle proprie azioni ma che li riporterà ad un avvicinamento volto al raggiungimento di uno scopo comune. Grazie al preziosissimo aiuto dei membri della colonia che, dopo innumerevoli prove di coraggio di Remy, finalmente riusciranno a vedere oltre i propri preconcetti e al forte sentimento di Codette per i valori del mentore Gusteau e per il giovane Linguini, tutto troverò il suo percorso attraverso una lotta ai propri sogni.

Altri Media

Dal film è stato ricavato successivamente un cortometraggio intitolato in italiano “Il Tuo Amico Topo” disponibile tra i contenuti extra del DVD che spiega le origini norvegesi dei ratti di Ratatouille: lo si può trovare tra i contenuti extra del DVD e del Blue-Ray del film. Diretto da Jim Capobianco nello stesso anno di uscita del film originale, prodotto dalla Walt Disney Pictures e Pixar Animation Studios per il mercato e basato sui personaggi del film Ratatouille che non sono topi ma ratti – il titolo del cortometraggio in italiano e alcuni doppiaggi del film originale infatti non sono corretti con il contenuto della storia.

260px-TheRatCon la sua durata di 11 minuti è il cortometraggio più lungo della filmografia Pixar, oltre ad essere il primo realizzato in gran parte in animazione tradizionale, con intermezzi in tecniche di animazione differenti (CGI, stop-motion, simulazione di videogame). S’inserisce nella tradizione dei cortometraggi educativi della Disney degli anni ’50 perché tratta del ruolo del ratto nella storia e nella società umana con forti connotazioni ironiche. Nelle immagini, oltre alle apparizione di molti dei personaggi del film madre e di personaggi storici più o meno noti, nel corto appare P. T. Pulce di A Bug’s Life – Megaminimondo e si intravede il personaggio di WALL-E, nei panni del conducente del bus che porta a Marte.

Critica

Il film è stato acclamato e approvato dalla critica infatti sull’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha un indice di gradimento del 96%, basato su 245 recensioni e il cui commento del sito recita:

Un Film dal ritmo incalzante e straordinariamente animato, Ratatouille aggiunge al canone della Pixar un’altra entrata piacevolmente divertente – e un eroe piuttosto improbabile

Un commento molto positivo e dalle note profonde in merito alla realizzazione e anche ai contenuti trattati all’interno del cartone animato lo esplicita anche il sito mymovies.it:

Parlar bene di un film Pixar è ormai esercizio di mera routine, ma mai come nel caso di Ratatouille, la casa guidata dall’illuminato John Lasseter ha superato se stessa ed ogni complimento appare ridondante ed incapace di descrivere appieno la magia che traspare letteralmente da ogni singolo fotogramma. Se la tecnica, incredibile, raggiunta dagli animatori Pixar (i peli dei ratti sono impressionanti e così pure le vedute sulla skyline di Parigi) permette ai personaggi di acquisire un realismo tangibile, Brad Bird (già regista dell’ottimo Gli Incredibili) conferisce ad essi un surplus di umanità, grazie ad una serie di trovate narrative e sceniche originali e convincenti. La sceneggiatura è perfetta, innovativa, mai banale e ricchissima di spunti su cui riflettere: si pensi ad esempio alla difficoltà, denunciata dall’unica protagonista di sesso femminile del film, di riuscire ad entrare e farsi largo in un mondo prevalentemente maschile come è quello della cucina “d’elite” o la mercificazione di un marchio di qualità, quale è quello di Gusteau, svilito per soldi e associato a prodotti precotti da banco. A fare ronzare le orecchie dei “critici” di professione (culinari, ma non solo…) c’è poi la geniale e lucida analisi autocritica che il feroce Anton Ego fa della sua professione…e potremmo continuare all’infinito.”

Curiosità

Kevin Reher ha confermato un possibile sequel del film tuttavia non si sa ancora se lo faranno realmente e/o quando uscirà.

Opinione Personale

500full-ratatouille-screenshotRatatouille è uno dei miei cartoni preferiti, in assoluto uno tra i più guardati nella mia vita che, nonostante ormai lo conosca a memoria, riesce sempre a commuovermi nei punti giusti. Innamoratami del temerario e dolce Remy la prima volta che l’ho incontrato al cinema nel lontano 2007 non sono mai più riuscita a farne a meno, un cartone dalle note romantiche come si vuole dal clima parigino entro cui si trova, profondo per le tematiche e i valori espressi ma anche leggero per la simpatia dei suoi personaggi che non sfociano mai nel volgare o nel pesante come spesso accade in contenuti di generis. Guardate il cartone significa entrare nella cultura della Parigi degli anni settanta, affrontare le discriminazioni di genere, razziali e di mercificazione delle attività tradizionali che hanno portato il paese verso il cammino della globalizzazione ma che a quei tempi si faticava ancora ad accettare.

Un avventura profonda che è capace di piacere a tutta la famiglia, non solo ai più piccoli ma anche ai più grandi, un sogno dalle tante sfaccettature che entra nel cuore per risiedervi per sempre.

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