Watashitachi no Shiawase na Jikan di Ji-Young Gong e Mizu Sahara

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Manga Completo

Il manga

Watashitachi no Shiawase na Jikan (titolo inglese: Our Happy Hours) è un fumetto giapponese del 2008, scritto da Ji-Young Gong e disegnato da Mizu Sahara per la casa editrice Shinchosha. Composto da un unico volume di 8 capitoli, la storia è di genere Drammatico e Psicologico per la categoria Seinen orientata ad un pubblico adulto per le tematiche molto forti trattate.

Inedito in Italia la lettura è disponibile unicamente sui siti di reader.

La trama

Le vicende trattano in maniera molto breve la storia di Juri, una pianista e ragazza prodigio in gioventù che cresce con la madre che non l’ha mai desiderata davvero perché accusata di essere stata la causa del suo fallimento come pianista. Yuri inizia a studiare le regole e la tecnica di suono per rendere fiera la mamma ma durante una lezione il suo istruttore – nonché amico/amante della madre – la stupra. Quando la giovane racconta l’accaduto alla madre, lei si rifiuta di crederle e la picchia intimandogli di smettere di dire bugie. Da quel momento in poi Yuri smette di suonare e anche di vivere, tanto che nei 14 anni successivi prova a suicidarsi più di una volta covando rancore per la madre. Alla luce del suo terzo suicidio sua zia Monica la va a trovare in ospedale – diventata suora dopo la morte del figlio in un incidente stradale – e la supplica di farsi aiutare perché non potrebbe sopportare anche la sua morte. La giovane, per fare un favore all’unica persona che sembra interessarsi alla sua vita accompagna la zia in carcere, nel braccio della morte, a trovare un ragazzo che non sembra essere interessato a vivere perché solo la morte può redimere i suo peccati. Yuu è accusato di aver ucciso tre persone senza alcun movente e la suora cerca disperatamente di parlare con lui anche se il giovane non sembra essere minimamente interessato.

Per una strana successione di eventi i due giovani si trovano ad incontrarsi in carcere ogni giovedì mattina per la durata di trenta minuti, in quelle sedute i due parlano senza limitazioni, lei le racconta del suo passato e lui anche: Yuri scopre che il giovane la ascoltava spesso quando si prostituiva per avere i soldi necessari a mantenere sé e il fratellino cieco, gli racconta di come poi il piccolo sia morto travolto da un auto una notte, di come lui abbia iniziato una vita da criminale commettendo piccoli furti per sopravvivere e di come abbia poi trovato la pace quando si è affezionato ad un piccolo teppista che ha voluto portare via dalla strada in memoria del fratello deceduto. Tra i due inizia un amicizia intensa, quasi un amore che nasce dalla comprensione di entrambi del reciproco passato difficile. Il loro patto di non dirsi bugie fa nascere in entrambi il desiderio di doversi raccontare ogni dettaglio sapendo di non essere poi giudicati tanto che il ragazzo – privo di ogni speranza di vita – inizia a scrivere lettere durante la settimana a Yuri per raccontarle quante più cose possibili.

Ma siccome le cose nella storia non possono avere un lieto fine, un giorno la giovane ragazza chiede il motivo che ha spinto Yuu a commettere le sue azioni e lui in una lettera le spiega che il capo della gang per cui lavorava aveva deciso di vendicarsi dell’improvviso allontanamento del ragazzo e ha quindi ucciso il bambino che Yuu aveva deciso di salvare dalla strada. Per vendicarsi di questa azione, un giorno, alla stazione dei treni, dopo aver incontrato l’assassino del “fratellino”, lo uccide pugnalandolo con un ombrello rubato ad una signora in attesa sui binari, nello slancio però non si accorge di aver spinto la donna con in bracco il figlioletto sulle rotaie che vengono travolti dall’arrivo del treno.

In questa unione arriva presto il compleanno del ragazzo che chiede alla giovane di poterla sentire suonare il pianoforte ancora una volta, lei accetta a patto che lui possa vivere un altro anno ma siccome gli autori del testo sembrano essere particolarmente sadici le cose non vanno proprio come sperato nonostante Yuu e Yuri siano legati dal dolore e dalla sofferenza: cercheranno insieme di ritrovare la speranza di andare avanti.

Opinione personale

Personalmente non ero molto convinta della lettura, letta l’introduzione m’immaginavo una storiella banale e superficiale ma, non appena ho iniziato a scoprire le vicende ne sono stata travolta. La passionalità con cui le cose vengono descritte fa quasi male al cuore, il dolore intrinseco ad ogni aspetto della trama è sconcertante ma non impossibile e la comprensione delle vicende che viene fatto a piccoli pezzi nel corso delle scene è un invito a leggere.

Per tutto il tempo sono stata con il fiato sospeso in attesa che qualcosa di bello potesse capitare ma, ho ricevuto solo una valanga di angoscia. Impotente di poter fare qualsiasi cosa, anche solo abbracciare me stessa in dono di conforto, ho atteso che la tempesta svenisse una volta arrivata alla fine del racconto. 

Dire di averlo amato sarebbe molto riduttivo, ho provato una totale e completa fusione con il testo che mi è entrato nel petto e me lo ha fatto esplodere in tanti e piccoli pezzettini.

Sono distrutta dalla lettura ma felice allo stesso tempo.  

Wow.

Non disponibile all’acquisto su Amazon in italiano.

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