Elevator – Archetipi in gioco

IMG-20181206-WA0018Dall’idea di promuovere i processi di formazione alternativa nasce il gioco da tavolo “Elevator”, ideato da Alessia Tripaldi e Lorenzo Mori che può essere utilizzato in contesti differenti e tematiche opposte a seconda delle esigenze, prevede la suddivisione in squadre eterogenee per stimolare la nascita di idee creative.

Partendo dal concetto di “Soft Skills” intese come competenze trasversali personali e di natura non tecnica, è possibile definire un criterio di valutazione più accurato in relazione ai dipendenti, si procede andando a decretare i migliori e analizzando le loro caratteristiche sia secondo un criterio personale dei soggetti coinvolti che dei colleghi di lavoro, che a un punto di vista tecnico in funzione alle competenze lavorative. Dalle liste stillate emergevano tra le prime 8 caratteristiche più nominate valori come empatia, problem solving creativo, capacità di ascoltar, ecc.. Da questo risultato, le aziende aventi applicato questo sistema di valutazione hanno capito di dover ricercare personale dotato di quei valori per poter migliorare l’efficacia e l’efficienza.

Visto – e considerato – l’enorme successo di tale criterio, ci si è spinti sempre di più verso un’istituzionalizzazione delle Competenze Trasversali (o Soft Skills) al fine di rendere standardizzato il risultato ottenibile. Occorre oggi sempre di più riuscire ad usare un certo pensiero narrativo che possa trasformare un contesto o un aspetto compatti nelle sue piccole parti decomponendolo e ricostruendolo successivamente ad un attenta analisi.

Cosa si può mettere a valore per se stessi?

Questa è la domanda su cui si basa tutto il gioco di Alessia e Lorenzo che, attraverso una attenta analisi archetipica, hanno utilizzato i modelli di personalità condivisi dagli inconsci collettivi attivabili mediante interazione per riuscire a definire i punti di forza e di debolezza di ogni partecipante al fine di creare dei gruppi eterogenei che potessero ottenere i risultati migliori in termini di team working. Questo perché, nel tempo, ci si è accorti che esistevano modelli ricorrenti appartenenti all’uomo e alla sua personalità, tali caratteri sono stati analizzati in diverse materie per poter comprendere quali fossero quelli che facilitavano l’empatia e la personificazione individuale. Da ciò ci si è focalizzati sulle “Soft Skills” (tema scottante) per la definizione dei 12 Archetipi più IMG-20181206-WA0017frequenti e che favorissero la personificazione – alcuni aspetti si sofrappongono su più archetipi con sfumature differenti. Ogni archetipo sottoelencato presenta: Aspetto Luce inteso come l’insieme degli aspetti positivi e caratteristici, Aspetto Ombra inteso come l’aspetto negativo derivante dall’estremizzazione delle sua caratteristiche, un ostacolo relazionale.

  1. Innocente: Aspetto LuceOttimismo, colui che di fronte a nuove è contento e fiducioso, vede sempre il lato positivo delle cose, è sempre propositivo perché vede il “bicchiere mezzo pieno” per questo stimola sempre il gruppo a superare i problemi ed è sempre fiducioso nei confronti degli altri. Aspetto OmbraIngenuità, se portato all’estremo delle sue caratteristiche non è pronto ad affrontare i grandi problemi perché è incapace di reagire.
  2. Orfano: Aspetto Luce Autonomia, colui che tendenzialmente lavora da solo, è autosufficiente in tutto e sa assumersi incarichi da portare a termine, pur di lavorare da solo è capace di acquisire anche competenze non proprie nonostante sappia riconoscere il suo ruolo lavorando con altri e stabilendo i giusti confini. Aspetto OmbraScarsa Condivisione, se portato all’estremo delle sue caratteristiche non è in grado di comunicare con gli altri e tende ad essere molto introverso.
  3. Guerriero: Aspetto Luce Forza, colui che non si arrende mai, una persona con molta resistenza fisica e mentale che vuole ossessivamente risolvere i problemi che gli si palesano davanti, pensa sempre a trovare una soluzione, è disposto a sfondare un muro come un ariete pur di ottenere il proprio obbiettivo, ha molta fiducia in se stesso e sa essere un grande membro di un Team. Aspetto OmbraMiopia, se portato all’estremo delle sue caratteristiche non riesce a vedere altre vie d’azioni più semplici e differenti da quella che ha pensato.
  4. Angelo Custode: Aspetto LuceEmpatia, colui che con persone o contesti differenti riesce sempre a percepire le sensazioni altrui e adattarsi di conseguenza per camaleontismo, è il riferimento empatico del gruppo perché funge da collante, tipicamente ascolta molto e sa utilizzare se stesso per vendere. Aspetto OmbraCrisi d’Identità, se portato all’estremo delle sue caratteristiche non sa bene chi sia e di cosa sia realmente capace per via delle sue innumerevoli capacità generali e non specifiche.
  5. Amante: Aspetto LucePassione, colui che s’innamora di quello che fa per farlo bene, una volta trovata la chiave giusta è ossessionato e dedito al proprio lavoro e in ogni cosa che fa con amore riesce a metterci sempre qualcosa di proprio in creatività. Aspetto OmbraInaffidabilità, se portato all’estremo delle sue caratteristiche tenderà a non portare a termine i propri progetti nel momenti in cui l’amore è terminato, se non ha passione per qualcosa non riesce a farla tanto per fare e tenderà ad affidarla a qualcun altro.
  6. IMG-20181206-WA0019Esploratore: Aspetto LuceCuriosità, colui che cerca sempre altre vie di fuga, non rova interesse e motivazione nel fare due cose allo stesso modo perché ha grande creatività e vede sempre delle alternative utili ad un problema. Aspetto OmbraSpreco di Risorse, se portato all’estremo delle sue caratteristiche potrebbe rivelarsi un aspetto poco utile dover ricercare altre vie d’azione sia per tempi che per costi.
  7. Creatore: Aspetto LuceVisionario, colui che riesce a rompere gli schemi applicando la propria visione a tutto quello che fa, ha una forte originalità perché gli piace trasformare tutto quello che già esiste in un modo totalmente nuovo e viene solitamente stravolto da ciò che osserva seppur sia in grado di rispettare i limiti. Aspetto OmbraNoia, se portato all’estremo delle sua caratteristiche tutti i progetti che non riescono a mantenere un certo livello d’innovazione tendono ad annoiarlo e quindi gli fanno rendere meno lavorativamente parlando.
  8. Ribelle: Aspetto Luce Evoluzione, colui che possiede una grande razionaità in quanto è in grado di fare una grande e approfondita auto-critica, gli piace innovare se stesso e quello che fa, sa mantenere un certo distacco emotivo dai progetti che sta realizzando, è in grado di capire dove sono i problemi analizzando nel dettaglio tutto l’insieme e non si fa problemi nel buttare via idee e ricominciare da capo perché impara dagli errori senza vivere il dramma emotivamente. Aspetto OmbraDistruttività, se portato all’estremo delle sue caratteristiche il suo lato troppo razionale e distaccato gli impediscono di riuscire a vedere oltre il problema accettando che vi sia qualcosa di potenziale da salvare in un progetto che non funziona come dovrebbe.
  9. Mago: Aspetto LuceVisione d’Insieme, colui che sa sempre quali sono le risorse materiali e immateriali da unire per realizzare un progetto, è capace di trovare le strategie più adatte per il gruppo, sa mettere insieme un buon Tea e detiene la fiducia di tutti perché gli altri tendono sempre ad affidarsi alle sue scelte. Aspetto OmbraManipolazione, se portato all’estremo delle sue caratteristiche gli è difficile riuscire a mantenere un certo buon senso, capita che possa smettere di fare le cose per il bene degli altri e pensi ad un suo tornaconto personale.
  10. Sovrano: Aspetto LuceGuida, colui che non ha un potere in mano ma è in grado di stimolare le persone, è qualcuno di affidabile perché sa incitare gli altri a migliorare le proprie potenzialità ed è in grado di risolvere facilmente le problematiche perché consce bene gli argomenti con cui poter risollevare tutti. Aspetto OmbraTirannia, se portato all’estremo delle sue caratteristiche tende a schiacciare gli altri acquisendo potere, può smettere di ascoltare gli altri e imporsi sul loro volere come un dittatore che sa bene quanto valga la fiducia riposta da parte degli altri.
  11. Saggio: Aspetto LuceRazionalità, colui che deve riflettere molto bene prima di poter agire, deve fare approfondite ricerche per prendere una decisione perché è importante poter avere tutto scritto nero su bianco al fine di poter valutare attentamente tutti i pro e i contro di una situazione avendo ben definiti tutti gli aspetti coinvolti, gli occorre avere sempre un quadro generale delle cose ma anche dettagliato a seconda delle necessità, è una persona cui piace poter trasmettere le proprie conoscenze. Aspetto OmbraRigidità, se portato all’estremo delle sue caratteristiche entra nel panico di fronte ad un problema non previsto perché non ha il giusto tempo per poter reagire di conseguenza come è solito fare.
  12. Folle: Aspetto LuceEntropia, colui che è abituato a lavorare nel caos perché è in grado di trovarci il proprio ordine, non ha paura di nulla e si butta in situazioni impreviste fidandosi ciecamente del proprio istinto anche se alle volte non ha la minima idea di cosa stia facendo. Aspetto OmbraImprevedibilità, se portato all’estremo delle sue caratteristiche il suo agire incontrollato può trasformarsi in una fonte di disagio per le persone con cui collabora perché c’è spesso la necessità di comunicare e condividere il proprio piano d’azione con gli altri avendo quindi stabilito un percorso senza deviazioni fatte lasciandosi trasportare.

Ognuno può sentirsi più o meno legato a certi archetipi – anche nessuno o più di uno contemporaneamente in modo profondo o superficiale – quello che conta è che sia essenziale saper lavorare con gli altri in processi creativi e dialogati. Al fine di poter procede con il gioco occorre analizzare se stessi per riuscire a definire quale archetipo mettere in gioco di quelli che risultano più affini alle proprie caratteristiche individuali e, di conseguenza, analizzare gli altri per poter ottenere un gruppo più omogeneo IMG-20181206-WA0020possibile al fine di avere più probabilità di lavorare in maniera efficace ed efficiente in raggiungimento di una vittoria.

Elevator, in questa occasione, è volto alla creazione in 7 steps di un progetto (o un idea) imprenditoriale per facilitare il processo creativo e la concentrazione di gruppo.

Le regole del gioco sono semplici:

  • Il dado permette lo spostamento sul percorso individuale di ogni scatola-pedina.
  • Non c’è l’obbligo di procedere necessariamente in avanti ad ogni lancio ma si possono combinare i passi per raggiungere determinate caselle.
  • Ogni casella ha un simbolo differente che permette – a seconda dei casi – di realizzare sfide tra gruppi o tra membri, di sviluppare il proprio progetto o di procedere senza interruzioni sul percorso.
  • Ogni sfida raccolta da un gruppo viene necessariamente coperta anche da tutti gli altri con carte apposite in quanto il gioco non prevede la ripetizione di giochi che coinvolgono sempre tutti i gruppi partecipanti.
  • Per vincere occorre guadagnare tutte le 7 caselle di “Flors” (piani) che a loro volta permettono lo sviluppo del proprio progetto e l’ottenimento di icone da inserire nelle proprie scatole-pedine rappresentative.
  • La realizzazione dei progetti inizia con l’assegnazione casuale di un Bisogno e di un Target, il gioco prevede l’aggiunta di un ulteriore vincolo incarnato come Luogo durante il percorso.
  • Viene assegnata una carta riassumente tutti i requisiti che i progetti dovranno avere per superare i “Flors”, l’obbiettivo è quello di creare qualcosa che possa soddisfare il bisogno per il target selezionato con qualcosa d’innovativo senza copiare nessuno, che possa essere un progetto sostenibile economicamente quindi che possa produrre denaro per auto-sostenersi, che rispondi alla necessità di sostenibilità ambientale e sociale che è un tema sempre più discusso nel mercato, che abbia un Team vincente alle spalle e che – soprattutto – abbia partner affidabili a cui rivolgersi per creare una rete essenziale al suo mantenimento nel futuro.

Una volta stabilite le regole e definite le squadre il gioco può iniziare, le risate diffondersi nell’aria di un clima gioioso ma profondamente proficuo e lasciare che ogni squadra possa dare il meglio di sé in raggiungimento di un obbiettivo dalle solide basi.

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