Un cuore tenero e pieno d’amore che si nasconde

Mercoledì 20 Febbraio 2019

Come una ragazzina nel pieno degli ormoni adolescenziali o come una donna ormai pronta da tempo a farsi una vita mi trovo sempre a pensare all’amore, lo sogno in grande stile ma anche riservato, penso al futuro e mi concentro sul presente, immagino ogni suo aspetto nei piccoli dettagli ma anche nelle cose più generali.  

Sarà forse che ormai la mia relazione vive in sospeso da tanti anni a causa di una distanza che costringe me ed il mio ragazzo a stare separati da troppi chilometri, sarà forse che sotto la mia dura ed impenetrabile corazza vive un cuore tenero e romantico da riempire d’attenzioni o magari si tratta solo di un gioco di fantasia che elabora la mia mente in costante movimento. Eppure, indipendentemente dal motivo, mi rendo conto di “vivere in rosa” – escludendo tutti i riferimenti sessisti che questa mia affermazione potrebbe avere.

Mi sono resa conto di sentire il bisogno di costruirmi una vita a livello sentimentale, non più orientata unicamente ai miei interessi e alle mie aspettative lavorative. Più passa il tempo e più mi accorgo di prestare attenzione ai piccoli oggetti che potrebbero arredare una casa tutta mia e della famiglia che vorrei costruire, penso a come vorrei svegliare il mio uomo ogni mattina e ritrovarmelo accanto prima di affrontare qualsiasi giornata, m’immagino in una quotidianità diversa e meno solitaria.

Per quanto io sia stanca di sentirmi costantemente ripetere che sono troppo giovane, che probabilmente la mia relazione dovrà finire e che cambierò ancora talmente tanto da non condividere più certi pensieri attuali, ad oggi posso solo vivere chi sono e ciò che voglio perché il futuro non lo conosco ancora. Non nego che sia spaventata da quello che potrebbe accadere ma, essendo solo un ipotesi, non posso permettermi di rinunciare alla mia felicità per qualcosa che non esiste.

Amo la persona che mi sta accanto e che sa capirmi nel profondo, ho ancora molto da imparare su di noi e la nostra storia ma non ho intenzione di rinunciarvi solo perché non possiede la garanzia del successo.

Scherzo spesso sull’idea di volermi sposare, sull’idea di fuggire insieme oppure sull’ipotesi di fare un figlio, per quanto mi piacerebbe è ancora troppo presto e me ne rendo totalmente conto. Quello che so è che non mi spaventerebbe l’idea di condividere uno stesso tetto con la persona che amo, adattare le mie abitudini a quelle di qualcun altro dandogli lo spazio per vivere come se fosse da solo e pretendendo il rispetto della condivisione. Per quanto ormai questi quattro anni siano passati fin troppo in fretta, e per quanto le occasioni di vita siano state molte, non c’è mai stata la vera possibilità di condividere quel tempo insieme come un vera famiglia con obblighi e responsabilità reciproche. Tutto il tempo a nostra disposizione è sempre stata una specie di vacanza più o meno prolungata da godere in compagnia.

Quello che abbiamo vissuto ci ha portato dove siamo oggi, ci ha permesso di crescere insieme e di scoprire nuovi mondi ma credo di sentire ormai l’esigenza di fare in modo che quei mondi collidano insieme in un unico percorso. Questo non significa che io pretenda la totale e remissiva rinuncia degli obbiettivi dell’uno o dell’altro, anzi odierei mi venisse detto che si è disposti a mollare tutto pur di stare insieme in una relazione perché sono fermamente convinta che occorri essere egoisti e penare prima a se stessi nel rispetto comune. Quello che intendo è che sono pronta ad avvicinarmi a quella strada che passa nel centro dei due cammini separati che io e lui stiamo percorrendo, fatta di innumerevoli compromessi che a volte si avvicineranno più ai desideri di uno o dell’altro ma che seguono un percorso comune.

Sono stufa di lottare unicamente per me stessa, voglio combattere anche per qualcun altro così da poter gioire nella stessa misura dei traguardi raggiunti con chi mi è vicino.

Purtroppo però in una relazione si è sempre in due e non posso imporre i miei voleri, non è giusto. Se io sono pronta a crescere non significa che debba esserlo automaticamente anche chi mi ama e proprio per questo posso aspettare – sperando che non impieghi troppo a prendere una decisione simile alla mia.

Nell’attesa posso continuare a crogiolarmi nei pensieri che occupano la mia mente, immaginare di preparare un bagno caldo da fare insieme al rientro dal lavoro o dalle lezioni universitarie, preparare un dolce insieme per la domenica, guardare film divertenti abbracciati su un piccolo divano.. Svegliarsi la mattina, darsi un bacio e augurare a chi ami un buongiorno ma anche preparare la colazione di fretta per non fare tardi, organizzare la spesa insieme per comprare le cose che piacciono a entrambi, passeggiare il sabato pomeriggio mano nella mano e tornare presto a casa per fare l’amore, ridere delle piccole idiozie in ogni stanza..

Potrei continuare all’infinito a raccontare di quei piccoli gesti che mi ricordano ogni momento il motivo per cui amo il mio ragazzo e per cui so di voler continuare questa nostra vita insieme.

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