Settimana dedicata a La spada della Verità di Terry Goodkind #3

s-l300hvd.jpgLa spada della Verità, da libro a Serie Tv

Come già accennato nei precedenti articoli l’adattamento televisivo della serie di libri inizia nel lontano 2007 quando, su suggerimento del produttore Joshua Donen, Sam Raimi (già produttore esecutivo di Hercules e Xena) si interessa alla saga di Terry Goodkind. I due coinvolgono Robert Tapert, che diviene il terzo produttore della serie e insieme cominciano a pensare a una trasposizione televisiva.

Originariamente si parla di una miniserie in cinque parti, poi prende forma l’idea di una serie tv – scelta coraggiosa se si pensa che il fantasy su piccolo schermo non ha mai avuto molto successo. Gli episodi prodotti da Raimi sono stati girati in Nuova Zelanda ed hanno per protagonisti i medesimi personaggi delle vicende narrative a cui s’ispirano le puntate.

Ha esordito il 1º novembre 2008 negli Stati Uniti, in Italia è stata trasmessa su Sky Uno dall’8 dicembre 2009 all’11 gennaio 2011, e in chiaro su Rai 2 dal 5 luglio 2011 al 6 settembre 2012. E’ stata in seguito trasmessa saltuariamente sui canali tematici RAI, in particolare su Rai 4. Purtroppo è stata poi cancellata dopo la fine della seconda stagione con un annuncio dalla ABC Studios che ne ha finanziato la realizzazione annunciato il 4 marzo 2010 e confermato il 26 aprile dello stesso anno. A tal proposito i fan hanno aperto una campagna dal titolo “Save Our Seeker” per cercare di far cambiare la decisione di produzione a cui lo stesso autore partecipò senza però ottenere il risultato desiderato.

La produzione

LOTS-gifs-legend-of-the-seeker-35208839-500-281.gifSam Raimi si interessò all’adattamento dei romanzi dopo che il suo socio in affari Joshua Donen lo incoraggiò a leggere i libri, una volta appassionato alle vicende contattò immediatamente Goodkind per farsi vendere i diritti di realizzazione. Per farsi convincere nonostante i costanti rifiuti precedenti dello stesso autore a realizzare un adattamento per i romanzi, Raimi propose un programma televisivo settimanale per riuscire a includere la maggior parte delle storie e degli aspetti importanti della serie.

Goodkind aveva resistito alla vendita dei diritti dei suoi libri in diverse occasioni prima di incontrare Raimi perché non era sicuro che altri produttori avrebbero mantenuto l’integrità delle sue storie e dei suoi personaggi – nemmeno Raimi ci è riuscito alla fine secondo molti appassionati alla storia originale.

Gli ABC Studios hanno accettato di finanziare il progetto e hanno dato il via libera alla produzione per 22 episodi nel marzo 2008. Inizialmente chiamato Wizard’s First Rule (“La prima regola del mago” dal titolo del primo libro), lo show è stato rinominato Legend of the Seeker (“La leggenda del Cercatore” – tradotta in italiano è stata modificata in “La spada della Verità”) su suggerimento di Goodkind in modo di avere l’opportunità di sviluppare anche gli altri libri sotto lo stesso nome. Come attori principali si è optato per Craig Horner nei panni del Cercatore della verità Richard Cypher, Bridget Regan come misteriosa Depositaria Kahlan Amnell, Tabrett Bethell come affascinante Mord-Sith Cara Mason e Bruce Spence come burbero e saggio Mago del Primo Ordine Zeddicus Zu’l Zorander.

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La produzione avvenne in Nuova Zelanda mentre lo staff di sceneggiatori aveva sede a Los Angeles, quindi una delle maggiori sfide è stata affrontare le differenze di orario e le problematiche di comunicazione. Le maggiori sfide affrontate dallo staff di scrittura erano di creare episodi autonomi integrando allo stesso tempo le trame e la mitologia create da Terry Goodkind. Per questo la serie contiene alcune storie tratte dai libri e nuove storie ed eventi creati dagli sceneggiatori, restando comunque più fedeli possibile ai personaggi, ai temi e alla storia complessiva dei libri.

Prima della messa in onda della serie televisiva Goodkind ha rilasciato un messaggio ai suoi lettori sul suo sito ufficiale:

Nessuna serie (o miniserie, o lungometraggio) può seguire esattamente il libro sottostante. Sam Raimi e il suo team vogliono mantenere la serie TV fedele alla mia visione, quindi mi assicurano che sarò coinvolto nella stesura di ciascuno degli episodi”. Tuttavia, dopo l’avvio della produzione, Goodkind ha rilasciato un’altra dichiarazione stampa in risposta alle domande postegli dai fan: “Voglio che tutti capiate che gli studi ABC hanno scelto di non consultarmi su attori, sceneggiature o qualsiasi altro aspetto dello spettacolo“.

Differenze tra visivo e cartaceo

Moltissime sono le differenze tra le scene narrate all’interno dei libri e quelle poi messe in scena nella serie televisiva, a partire dai legami relazionali che legano i personaggi assieme arrivando persino alle azioni e le scelte prese dagli stessi per raggiungere determinati obbiettivi. Si farebbe prima a sottolineare gli aspetti che mantengono fede ai libri piuttosto che fare il processo contrario.

3099830941_1_13_2kK70PT5Questa scelta ha mosso l’idea dei fan affezionati alla storia del cercatore di verità che non hanno minimamente apprezzato gli stravolgimenti e si sono domandati il motivo che abbia spinto lo stesso autore ad accettarli. Con il tempo a disposizione per la realizzazione della serie televisiva si sarebbe potuta realizzare una copia fedele delle vicende già molto be articolate e contorte all’interno dei romanzi. Molti aspetti fondamentali sono stati taciuti per inscenare vicende fuori contesto e banali, molti personaggi nuovi realizzati al posto di altri ed il clima intenso e crudo tipico dei romanzi barattato per una certa superficialità allegra.

Una produzione che non ha saputo soddisfare le esigenze degli appassionati fans e che ha sollevato la critica di non essere divertente come “Hercules” e “Xena” – prodotti entrambi da Robert Tapert e Sam Raimi – e di non suscitare abbastanza emozioni. È stato apprezzato poco anche la mancanza di caratteristiche distintive, la produzione è stata definita come “troppo derivato da altre opere come Star Wars e The Matrix” (in questo caso venivano portate ad esempio le scene al rallentatore dei combattimenti). Nonostante questo però le due stagioni sono state premiate: nel 2009 la serie ha vinto un Primetime Emmy Award per la colonna musicale, nel 2010 è stata nominata per un Emmy di musica per il tema principale originale, nel 2011 la costumista Jane Holland, il cineasta Kevin Riley e il sound designer Chris Burt hanno vinto premi agli Aotearoa Film & Television Awards per il loro eccezionale lavoro su “La Spada della Verità”.

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