Recensione: “Marmelade Boy – Piccoli Problemi Di Cuore” di Wataru Yoshizumi

Manga Completo

Il Manga

Marmelade boy è una storia scritta e disegnata da Wataru Yoshizumi tra il maggio del 1992 e l’ottobre del 1995, serializzata in Giappone sulla rivista Ribon ed editata da Shūeisha. Si compone di 8 volumi tankōbon appartenenti al genere shōjo, sono state realizzate due ristampe: una in sei volumi distribuita tra marzo e agosto 2004 e una in cinque volumi distribuita tra maggio e agosto 2008.

Nel 2015 l’autrice ne ha realizzato un seguito ambientato molti anni dopo la prima vicenda dal titolo “Marmelade Boy Little”.

I diritti italiani sono stati acquistati da Planet Manga di Star Comics che ne ha diffuso i fumetti tradotti tra il settembre del 1998 ed il settembre del 1999 in 16 volumi. Nel 2002 la prima ristampa che è stata realizzata come l’originale in 8 volumi ma con la lettura all’occidentale da sinistra verso destra. Nel 2009 è stata ristampata una nuova edizione denominata Gold sempre di otto volumi ma in due diverse versioni: una da edicola e una da fumetteria. Nel 2015, in occasione della pubblicazione del sequel “Marmalade Boy little” è uscita una riedizione di otto volumi a cui è stato ripristinato il verso di lettura originale (da destra a sinistra) ed è stata anche rivista la traduzione dalla casa editrice.

Altri media

Seguendo l’onda del successo che stava già ottenendo il manga, nel 1994 si è optato per la realizzazione di una serie Anime suddiviso in due stagioni di 76 episodi prodotti da Toei Animation. Tutti gli episodi sono considerati come parte di un’unica serie priva d’interruzioni anche se la trama si discosta dalla storia originale solo nella seconda parte. Trasmesso in Italia su Canale 5 con il titolo “Piccoli problemi di cuore” a partire dal 1997 – il cartone non ha nulla a che vedere con la versione originale in quanto riprodotto con 63 episodi da animatori italiani per riadattare completamente il contenuto al target di riferimento – dopo pochi mesi viene spostato su Italia 1 dove resta fino alla fine della sua proiezione. Con il titolo di “A little love story”, la versione made in Italy dell’anime fu rivenduta ad altri 12 paesi riscuotendo un discreto successo.

Nel 1995 – precisamente il 4 marzo –  anno di chiusura della versione a fumetti, venne realizzato un mediometraggio d’animazione dalla regia di Akinori Yabe per la Toei Animation, film conosciuto anche come il “Capitolo 0” e considerato quindi un prequel alla storia principale per i contenuti trattati. Dal titolo “Marmelade Boy – Quello stesso giorno a casa di Yū” e dalla durata di 26 minuti è stato poi distribuito in VHS, LD e DVD. In Italia approda nel 1998 diffusa da Yamato Video senza censure o modificazioni a differenza dell’anime.

Sono state pubblicate anche una serie di Light Novel scritte da Yumi Kageyama in collaborazione con Wataru Yoshizumi in qualità di illustratrice, per l’esattezza si parla di 10 romanzi pubblicati con l’etichetta Cobalt Bunko di Shūeisha da luglio 1994 a marzo 1996 in Giappone. In Italia i diritti sono stati acquistati da Planet Manga di Star Comics che li ha diffusi nella penisola a partire dal 1996. Il primo romanzo contiene le illustrazioni e gli schizzi preparatori disegnati dall’autrice – questa versione speciale è stata pubblicato anche in Italia nel 2003.

Tra il 2001 e il 2002 è stata trasmessa una serie televisiva live action prodotta a Taiwan dal titolo “Jú zǐ jiàng nánhái” cioè “Marmalade Boy” che non parla esplicitamente della storia ma ne trae spunto per la creazione delle dinamiche tra personaggi.

Tra maggio 2013 e settembre 2018 è stato pubblicato il sequel del Manga con il titolo “Marmalade Boy little” incentrato sulla generazione di figli successiva e originatasi dalle nuove coppie familiari formatesi dopo lo scambio dei partner.

Un film live action basato sulla storia dei fumetti, dalla durata di poco più di due ore e realizzato da Ryuichi Hiroki per la Warner Bros è uscito il 27 aprile 2018 ma è ancora inedito in Italia.

L’autrice

Wataru Yoshizumi è lo pseudonimo di Mari Nakai, fumettista giapponese nata nel ’63 a Tokyo.Si è laureata in economia all’università Hitotsubashi e iniziò la sua carriera di mangaka mentre lavorava come office lady, una specie di segretaria. Il suo primo manga fu un yomikiri – un racconto breve – intitolato “Radical Romance” pubblicato nel 1984 nell’uscita estiva di Ribon.

Trama

La storia tratta della vita di Miki, una giovane ragazzina i cui genitori la informano dell’imminente mutamento familiare derivante dall’idea di divorziare e risposarsi con i coniugi Matsuura anch’essi intenzionati a separarsi. Da ciò l’idea di trasferirsi tutti in una nuova casa per evitare a lei e al figlio di questi di soffrire troppo della separazione da un genitore, Miki si trova così costretta ad accettare l’imbarazzo della sua nuova condizione con un nuovo quanto affascinante “fratello” di nome Yū che trova molto gusto nell’indispettirla.

Tra Miki e Yū nasce subito un forte feeling a unirli, inizialmente come membri della stessa famiglia e poi in altro. Frequentando la stessa scuola si trovano a passare insieme gran parte del loro tempo e quando Yū viene a conoscenza del legame che la sorella Miki ha con Ginta – un suo grande amico per cui anni prima nutriva un grande amore – improvvisamente le regala un bacio credendola dormiente in infermeria. Questo cambia radicalmente le cose tra i due, soprattutto per Miki che è costretta a decidere a chi tiene maggiormente tra i due uomini.

A fare da sfondo a queste problematiche altri drammi e personaggi la fanno da padrone, la migliore amica di Miki infatti si scoprirà avere una tresca amorosa con un professore, comparirà la ex di Yū e tanti altre persone a frapporsi tra il sentimento nascente dei due fratelli compreso il dubbio che Yū non sia figlio di suo padre ma di un altro uomo.

Curiosità

In alcune pagine dei tankōbon vi sono disegni dell’autrice che sostituiscono le pubblicità presenti nella rivista Ribon, in questi spazi sono presenti note e pensieri detti free talk a lato pagina. In particolare nel secondo volume è presente un capitolo extra intitolato “From Wataru to You II” dove l’autrice spiega le regole del tennis essendone una grande appassionata. Nell’ultimo volume, l’autrice ha inserito come bonus dei brevi annunci della Ribon e due capitoli extra intitolati L’altro Marmalade I e II, in cui viene spiegata la prima idea di Marmalade Boy. Originariamente i personaggi avevano i sessi invertiti e il protagonista doveva essere un ragazzo timido e tranquillo che si trovava a convivere con una ragazza molto bella e dispettosa, anche gli amici e i loro coinvolgimenti emotivi erano stati ideati diversamente tanto che il protagonista doveva avere un amico di infanzia ed una specie di ex-fidanzata. Le cose sono state cambiate in quanto l’editore non credeva potesse essere credibile un personaggio maschile scritto e pensato da una donna per un bacino di lettori principalmente femminile.

Durante la stesura dell’opera, il finale progettato inizialmente dall’autrice differisce molto da quello che è stato poi pubblicato perché era di tipo troppo aperto: sarebbe stato di tipo aperto. Scrivendo il terzo capitolo la Yoshizumi diventò meno certa su quest’idea, pensando che i genitori dei protagonisti sarebbero state delle persone terribili a fare una cosa del genere ai loro figli e preoccupandosi di come i lettori avrebbero reagito al triste epilogo. Anche il suo editore fu contrario a quanto pensato e le consigliò di cambiare l’esito in un finale più lieto e da qui si è creato quello che è stato poi pubblicato.

Opinione Personale

Non posso dire di essere troppo soddisfatta della lettura che, per quanto piacevole, non mi ha saputo emozionare come avrei voluto. Sin dall’inizio i personaggi non mi hanno saputo convincere fino in fondo e le dinamiche che avrebbero poi portato alla scoperta del finale erano fin troppo evidenti già dai primi capitoli, non c’è stato nulla che abbia mosso le vicende con un colpo di scena o con qualcosa d’inaspettato.

Marmelade Boy è un insieme molto stereotipato di tutti i cliché classici dei manga giapponesi, questo da un lato lo fa apprezzare a tutti i suoi lettori ma dall’altro non lascia traccia del suo passaggio nel cuore o nella mente di chi lo ha fruito. Una storia come tante a tratti noiosa o sdolcinata, piacevole da leggere in momenti tranquilli.

Per acquistare il primo volume del Manga da Amazon basta un clik: Marmelade Boy vol.1 – prezzo di copertina €5,50

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