Settimana dedicata a “Toy Story” di John Lasseter, Lee Unkrich e Josh Cooley. #2

Il primo film: “Toy Story – Il Mondo Dei Giocattoli

Il film venne proiettato in anteprima mondiale il 19 novembre 1995 a Los Angeles e uscì nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti d’America nel novembre 1995, mentre in Italia uscì il 22 marzo 1996. A novembre dello stesso anno arrivò la versione VHS della pellicola in Italia. Il film è il primo completamente sviluppato in computer grafica, diretto da John Lasseter, realizzato dalla Pixar e distribuito dalla Walt Disney Pictures.

Nel 2005 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Il New York Times l’ha inserito nella sua lista dei 1000 migliori film di sempre e nel 2007 l’American Film Institute l’ha inserito al novantanovesimo posto della classifica dei cento migliori film statunitensi di tutti i tempi.

Il film ha ottenuto un incasso di quasi 192 milioni di dollari in Nord America e oltre i 170 milioni di dollari nel resto del mondo, per un incasso totale di quasi 362 milioni di dollari. La cifra gli ha permesso di diventare il film che ha incassato maggiormente nel 1995 ed è entrato al sessantacinquesimo posto nella lista dei film che hanno venduto di più. Considerando i numeri anche la critica ha accolto positivamente il contenuto tanto che l’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes riporta una percentuale di gradimento del 100% con un voto medio di 9,2 su 10 basato su 87 recensioni. Il sito Metacritic attribuisce al film un punteggio di 95/100 in base a 26 recensioni.

Tra i premi vinti dal film si possono citare nel 1996 il Premio Oscar come “Oscar Speciale a John Lasseter – Per il primo lungometraggio interamente animato al computer”; nel 1996 il premio Kansas City Film Critics Circle Award come “Miglior film d’animazione”; nel 1995 il premio Chicago Film Critics Association Award come “Miglior colonna sonora a Randy Newman”; nel 1995 il premio Los Angeles Film Critics Association Award come “Miglior film d’animazione a John Lasseter”; nel 1996 il premio Golden Reel Award come “Miglior montaggio sonoro in un film d’animazione”; nel 1996 il premio ASCAP Award come “Top Box Office Films a Randy Newman”; nel 1996 il premio Annie Awards come “Miglior film d’animazione”, “Miglior regia a John Lasseter”, “Miglior sceneggiatura a Andrew Stanton, Joss Whedon, Joel Cohen e Alec Sokolow”, “Miglior animazione a Pete Docter”, “Miglior colonna sonora a Randy Newman”, “Miglior produzione a Bonnie Arnold e Ralph Guggenheim”, “Miglior scenografia a Ralph Eggleston” e “Miglior tecnologia”; nel 1996 il premio PGA Award come “Premio speciale a Bonnie Arnold e Ralph Guggenheim”; nel 1996 il premio Sci-Fi Universe Magazine come “Miglior film fantasy”; nel 1996 il premio Young Artist Awards come “Miglior film commedia o musicale per la famiglia” e “Miglior voce fuori campo a Sarah Freeman”.

Il secondo film: “Toy Story 2 – Woody e Buzz alla Riscossa”

Il film è uscito negli Stati Uniti d’America il 24 novembre 1999, in Italia l’11 febbraio 2000, a ottobre dello stesso anno è stata distribuita anche la versione VHS e DVD nella penisola.

La pellicola ha ottenuto un incasso di quasi 246 milioni di dollari in Nord America e oltre i 239 milioni di dollari nel resto del mondo, per un incasso totale di oltre 485 milioni. Con queste cifre anche la critica ha ottenuto ottimi risultati positivi, sull’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film riporta una percentuale di gradimento del 100% con un voto medio di 8,6 su 10 basato su 169 recensioni. Il sito Metacritic attribuisce al film un punteggio di 88/100 in base a 34 recensioni.

Tra i premi vinti si possono citare nel 2000 il premio Golden Globe come “Miglior film commedia o musicale”; nel 2000 il premio Annie Awards come “Miglior film d’animazione”, “Miglior regia a John Lasseter, Lee Unkrich e Ash Brannon”, “Miglior voce femminile a Joan Cusack”, “Miglior voce maschile a Tim Allen”, “Miglior sceneggiatura a Doug Chamberlin, Rita Hsiao, Pete Docter, Andrew Stanton, Ash Brannon, John Lasseter e Chris Webb”, “Miglior colonna sonora a Randy Newman” e “Miglior storyboarding a Dan Jeup e Joe Ranft”; nel 2000 il premio ASCAP Award come “Film al Top del Box Office a Randy Newman”; nel 2000 il premio Blockbuster Entertainment Awards come “Miglior film per la famiglia”; nel 2000 il premio Bogey Awards; nel 2000 il premio Critics’ Choice Awards come “Miglior film d’animazione”; nel 2000 il premio Dallas-Fort Worth Film Critics Association Award come “Miglior film”; nel 2001 il premio Grammy Award come “Miglior canzone (When She Loved Me) a Randy Newman”; nel 2000 il premio Kansas City Film Critics Circle Awards come “Miglior film d’animazione”; nel 2000 il premio Online Film & Television Association come “Miglior performance fuoricampo a Joan Cusack”; nel 2000 il premio Satellite Award come “Miglior film d’animazione o a tecnica mista” e “Miglior canzone originale (When She Loved Me)”; infine nel 2000 il premio Young Artist Awards come “Miglior film d’animazione per la famiglia”.

Il terzo film: “Toy Story 3 – La Grande Fuga”

La pellicola ebbe una gestazione travagliata, tanto che nel corso degli anni passò attraverso due studi di animazioni e altrettanti registi. Idee di un secondo seguito di Toy Story iniziarono a circolare subito dopo l’uscita di Toy Story 2, John Lasseter fu favorevole all’idea a tal punto che pensò di iniziare immediatamente la produzione affidando la regia ad uno dei suoi collaboratori. Joe Ranft iniziò a sviluppare diverse idee ed era in procinto di stendere un abbozzo di sceneggiatura quando una disputa tra la Disney e la Pixar bloccò qualsiasi tentativo di produzione che coinvolgeva i personaggi della serie quindi, scaduto l’accordo di produzione tra le due compagnie nel 2004, la Disney mise in piedi lo studio di animazione al computer Circle 7 Animation con l’intento di produrre film e serie televisive senza il coinvolgimento della Pixar, per non doverne dividere i profitti. Il progetto non andò bene e l’amministratore delegato Michael Eisner lasciò la Disney nell’ottobre 2005, ‘anno dopo la Disney acquistò la Pixar, diventando così il più grande studio d’animazione del mondo. John Lasseter ed Ed Catmull erano ora a capo del reparto animazione e fecero chiudere Circle 7 e tutti i progetti in via di sviluppo, compreso Toy Story 3. In maggio, Iger annunciò che Toy Story 3 sarebbe ripartito sotto la guida della Pixar. Temendo che il terzo capitolo non fosse all’altezza degli episodi precedenti, il regista e i suoi collaboratori presero come fonte di esempio “Il ritorno del re” – terzo capitolo della saga “Il Signore degli Anelli.” I lavori sulla sceneggiatura del film iniziarono nel 2006, quando John Lasseter, Andrew Stanton, Pete Docter, Lee Unkrich, Bob Peterson, Jeff Pidgeon e Darla K. Anderson tornarono al Loft del poeta, un edificio a Tomales Bay, nel quale avevano concepito la trama di Toy Story, e stesero le basi per il nuovo episodio. Durante la fase di ricerca, per avere dei riferimenti dei luoghi, i creatori visitarono diverse strutture, tra cui un inceneritore e degli asili, notando come ci fossero diverse similitudini tra l’architettura di un asilo, con videocamere di sicurezza e bidoni pieni di giocattoli che sembrano celle, e quella di una prigione. Questo spunto li spinse a visitare il carcere di Alcatraz per poter unire al meglio i due elementi. Tuttavia, l’intento della produzione fu quello di rendere credibile il film, piuttosto che replicare la realtà.

Con un budget di 200 milioni di dollari il film ebbe a disposizione sofisticate tecnologie grazie alle quali la troupe riuscì a creare sequenze più complesse rispetto agli altri film della saga. L’animazione fu ufficialmente completata il 26 marzo 2010, mentre il film vero e proprio venne ultimato il 30 aprile dello stesso anno. Uno dei problemi che si presentò nel corso della produzione fu la creazione dei nuovi suoni registrati che Buzz e Woody emettono nel corso del film. Questi effetti, infatti, furono ideati per il primo Toy Story da Gary Summers, con l’uso di una scatola per brusii analogica. Alla fine del 2009, Myers scoprì che quest’ultima era stata distrutta e tentò diverse soluzioni alternative, ma nessun programma poteva simulare alla stessa maniera quel suono. Contattò allora Howie Hammerman, l’ingegnere che ideò la scatola, chiedendogli di ricostruirla. Grazie ad Hammerman, i tecnici riuscirono ad ottenere il brusio dei giocattoli desiderato, seppur con qualche lieve differenza rispetto alla versione originale.

Le prime immagini del film sono state mostrate al NAB Show di Las Vegas nell’aprile 2009, il teaser trailer venne allegato alle copie cinematografiche di Up e Avatar. Il 2 ottobre 2009 venne presentato il primo trailer ufficiale del film, allegato al versione in 3D di Toy Story e Toy Story 2, l’11 febbraio 2010 venne pubblicato il secondo trailer. Per la promozione del film vennero create diverse campagne virali parallele, costituite principalmente da video e clip animate. La pellicola venne presentata in anteprima il 12 giugno 2010 al Taormina Film Fest.

La pellicola, nel giorno d’apertura, incassò oltre i 41 milioni di dollari diventando il maggior incasso nel giorno d’apertura per un film animato, nel fine settimana d’apertura, la pellicola aveva già incassato 110 milioni di dollari e crebbe senza sosta nelle settimane a seguire diventando il film animato con il maggior incasso di sempre. Il 27 agosto divenne la prima pellicola animata nella storia a raggiungere il traguardo del miliardo di dollari con un guadagno complessivo di 1 miliardo e 63 milioni di dollari. Con i numeri elevati al botteghino non mancarono anche le critiche positive tanto che sul sito Rotten Tomatoes la pellicola ha un tasso di gradimento del 98% con un punteggio medio di 8,9/10 basato su 304 recensioni. Sul sito Metacritic il film ha un voto di 93/100 basato su 39 recensioni.

Il quarto film: “Toy Story 4”

Il 27 luglio 2011, John Lasseter confermò il progetto di Toy Story 4, che sarebbe dovuto uscire nelle sale nel 2015 ma successivamente arrivò la smentita dalla Disney che chiarì la produzione del film non ancora ufficiale. In un’intervista del 2014 la stessa società annunciò che la produzione del quarto titolo del franchise era ripresa, ad ottobre 2015 il film venne rinviato a giugno 2018 e il suo posto venne preso da Cars 3 che sarebbe uscito nell’estate 2017 ma anche ad ottobre 2016 il film subisce un nuovo rinvio a giugno 2019 e il suo posto nell’estate 2018 viene preso da Gli Incredibili 2. Al D23 Expo di luglio 2017 il regista John Lasseter decide di abbandonare la regia della pellicola cedendo il posto a Josh Cooley. Come produttore viene nominato Jonas Rivera che aveva portato alla luce film quali Up e Inside Out. Nel novembre 2017 Rashida Jones e Will McCormack lasciano il progetto per divergenze produttive con la Pixar e vengono sostituiti dalla sceneggiatrice Stephany Folsom, che rielabora metà della sceneggiatura. Nel novembre 2018 vengono pubblicati i primi due teaser trailer e confermati dei nuovi doppiatori. Il 28 marzo 2019 viene reso disponibile un nuovo trailer.

In Italia il film è uscito il 26 giugno 2019 ed è stato distribuito anche in formato IMAX. La pellicola è stata ritrasmessa nei cinema italiani dal 19 al 26 settembre 2019 e successivamente è stato distribuito sul servizio di streaming Disney+. Al 2 settembre 2019, il film ha incassato 433 milioni di dollari in Nord America e 632 milioni di dollari nel resto del mondo, per un incasso complessivo di 1,066 miliardi di dollari, a fronte di un budget di produzione di 200 milioni di dollari. I numeri lo hanno portato ad essere accolto positivamente anche dalla critica come le opere precedenti tanto che sull’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film ottiene il 97% delle recensioni professionali positive, con un voto medio di 9,4 su 10 basato su 402 recensioni. Sul sito Metacritic ha un punteggio di 84/100 basato su 57 critiche.

Tra i premi che è già riuscita ad accalappiarsi la pellicola si possono citare nel 2019 il premio Saturn Award come “Miglior film fantasy” ed il premio Golden Trailer Awards lo stesso anno come “Miglior film d’animazione”.


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