Settimana dedicata a “Twilight” di Stephenie Meyer #3

Da libro a film

Poco dopo la pubblicazione del terzo romanzo della saga e il successo globalmente ottenuto, Twilight (il primo libro) è stato adattato e trasformato in un film uscito negli Stati Uniti il 21 novembre 2008 diretto da Catherine Hardwicke, ed anche se inizialmente l’uscita italiana era stata fissata per il 12 dicembre, la versione italiana uscì in contemporanea a quella in lingua originale. L’uscita dell’adattamento di New Moon (il secondo libro), diretto da Chris Weitz e prodotto dalla Summit, è avvenuta il 18 novembre 2009. L’adattamento di Eclipse (il terzo libro), diretto da David Slade, sempre prodotto dalla Summit, è uscito nelle sale il 30 giugno 2010. Il quarto capitolo, Breaking Dawn, è stato diviso in due film e le riprese sono iniziate il 1º novembre 2010 e si sono concluse a marzo 2011, sotto la guida del regista Bill Condon. Le date di uscita sono state per la prima parte il 18 novembre 2011 negli Stati Uniti e il 16 novembre 2011 in Italia, e per la seconda parte il 16 novembre 2012 negli Stati Uniti ed il 14 novembre 2012 in Italia.

L’intera produzione dovette fare i conti con il clima piovoso e umido della penisola olimpica, imbattendosi sin da subito in uno dei peggiori inverni degli ultimi anni. Lo staff dei truccatori si è scontrato con la difficoltà a mantenere acconciati e truccati gli attori, dato che la pioggia continuava a cadere ininterrottamente per interi giorni. I produttori misero a disposizione tende con stufe e specchi per il make-up, per permettere ai truccatori di agire sul luogo. Gli attori sono stati costantemente tenuti al coperto con l’ausilio di ombrelli, dato che il tempo minimo per acconciare le loro teste variava da un minimo di 30 minuti ad un massimo di un’ora. Questo problema ha rallentato notevolmente la tabella di marcia e ha conseguentemente inciso sul budget. Per la prima pellicola Kristen Stewart, all’epoca delle riprese, era ancora minorenne e non poteva sostare sul set per più di 5 ore, come prevede il contratto per gli attori che non hanno ancora raggiunto la maggiore età e più tempo richiedeva l’acconciatura, meno tempo avrebbe potuto dedicare alle scene. Si decise quindi di utilizzare una “parrucca a tre quarti”, che le veniva applicata alla nuca, in modo da poter essere preparata in assenza di umidità mentre l’attrice non era presente sul set. Per i costumi, si scelse di non vestire i vampiri con il classico colore nero, ma di far indossare loro delle tonalità fredde, enfatizzandone la caratteristica della loro pelle. Si optò per colori che virassero dall’azzurro al blu scuro, proprio per far risaltare il pallore dei loro volti senza appesantirli. Alcuni attori dovettero tingersi i capelli del colore opposto a quello naturale. Per quasi tutta la durata delle riprese, a causa della pioggia, dell’umidità e della neve, gran parte del cast indossò della biancheria termica e delle sottili mute da sommozzatore, simili a quelle usate dai surfisti.

Il primo film: Twilight

Nel 2004 viene segnalato da un agente letterario di New York il manoscritto di Twilight a Greg Mooradian. A sua volta, il produttore fa notare la potenzialità della storia al presidente di produzione della Paramount MTV Films, Karen Rosenfeld, che decide di ingaggiare uno sceneggiatore per cominciare la prima stesura del film ma, nell’aprile del 2004, la Rosenfeld perde il ruolo di presidente di produzione alla Paramount e il progetto di Twilight viene accantonato. Intanto il libro diventa un best seller in tutto il mondo cominciando a suscitare la curiosità del pubblico e dei vari produttori indipendenti. Una delle prime case di produzione a notare questo fenomeno è la Summit Entertainment,il cui presidente Erik Feig stava cercando un progetto da mandare avanti e, ad un incontro con Karen Rosenfeld, gli viene segnalato appunto che alla Paramount MTV Films stavano scadendo i termini per i diritti di Twilight. Feig, sotto consiglio della Rosenfeld, si assicurò i diritti per la pellicola nel febbraio del 2006. La prima stesura della sceneggiatura, a cura della MTV Paramount, prevedeva che il personaggio di Bella fosse un’atleta e non la ragazza goffa e impacciata del libro. La Hardwicke, chiese alla Summit di poter agire su una nuova sceneggiatura, per rendere il personaggio di Bella Swan più fedele a quella del libro. La nuova sceneggiatura venne affidata a Melissa Rosenberg, con la supervisione della stessa scrittrice Stephenie Meyer, che ne approvò il progetto.

La storia di Twilight è ambientata nella penisola olimpica di Washington e precisamente nella cittadina di Forks. Il supervisore delle location, James Lin, fece un sopralluogo a Forks due mesi prima dell’inizio delle riprese ma nella zona c’erano stati diversi disboscamenti a causa delle industrie del legname presenti. Si decise di trovare un’alternativa per rendere fedelmente le ambientazioni del libro. Il problema maggiore era anche quello di non avere a Forks le infrastrutture adatte per una produzione a basso budget. Il nuovo sopralluogo avvenne nella zona di Portland in Oregon, sempre nella zona nord-ovest del Pacifico. Ma a Portland si verificò l’inverno più freddo e piovoso degli ultimi anni. Alla fine, venne selezionata come location degli esterni la cittadina di Vernonia, sempre nello Stato dell’Oregon. Per le scene dell’high school, vennero usate delle vecchie strutture in mattoni della Kalama High Scool di Portland e il preside del vero liceo di Forks fornì alla troupe l’utilizzo dei loghi e degli striscioni della propria scuola, per poter essere utilizzate nella pellicola.

Per la casa della famiglia Swan, si scelse un edificio a St. Helens, sempre nello Stato dell’Oregon. La stanza da letto di Bella è stata realizzata in tre location differenti, ognuna delle quali supervisionata personalmente dalla regista. Per dare l’idea che in quella casa, fosse vissuta precedentemente anche la madre di Bella, vennero aggiunte alla parete, delle immagini di piccoli lavoretti artigianali. La descrizione della casa dei Cullen nel romanzo è quella di un edificio isolato esposto a sud con grandi vetrate, una grande scala e arredamento bianco. L’edificio che la regista si augurava di trovare avrebbe dovuto rappresentare lo status di una ricca famiglia di vampiri. Si decise di scegliere l’abitazione di un dirigente della Nike residente a Portland. La regista vide la foto dell’edificio su una rivista del settore e la scelse proprio per la struttura moderna e sofisticata. La casa aveva il terzo piano completamente circondato da porte finestre apribili, senza l’ausilio del balcone. La Hardwicke vide in quella scelta architettonica del terzo piano, la stanza “da letto” ideale per il personaggio di Edward Cullen. Gli interni vennero smantellati dal loro mobilio moderno e ri-adattati in modo da rispecchiare la vasta storia che i Cullen avevano vissuto, sparpagliando per le stanze oggetti come radio antiche e vecchie fotografie, che i vampiri avrebbero potuto collezionare nel tempo. L’altra peculiarità della famiglia Cullen che traspare dal romanzo è il loro amore per le automobili. La struttura della casa aveva un garage che ospitava solamente due auto e quindi, per la scena della fuga, venne scelto il garage interno, con capienza di quattro autovetture, di un’altra abitazione situata fuori città. Per la stanza di Edward, si pensò di utilizzare come scenografia degli oggetti che rispecchiassero l’anima tormentata e introspettiva del vampiro e si decise di arredarla con pile di giornali e testi di filosofia.

La pellicola ha incassato più di 7 milioni di dollari dalla mezzanotte del primo spettacolo il 21 novembre 2008. Secondo le stime della Fandango, nella classifica dei maggiori incassi nel primo giorno di proiezione, Twilight si è collocato al 14º posto con circa 36 milioni di dollari e al 41º posto nella classifica dei migliori incassi nella settimana d’apertura con oltre 93 milioni di dollari. Si parla di un incasso globale di quasi 385 milioni di dollari di cui 12 milioni di dollari provenienti dalla penisola italiana nonostante il film abbia ricevuto critiche negative da molti critici cinematografici in Italia.

Il sito Rotten Tomatoes indica un tasso di gradimento del 49% basato su 218 recensioni positive con un voto medio di 7,3/10. Il sito di Metacritic indica un voto di 56/100 basato su 38 recensioni. A questi punteggi si aggiungono gli innumerevoli premi vinti tra cui: nel 2009 il premio Young Artist Awards come “Miglior attrice emergente a Christian Serratos”; nel 2009 il premio MTV Movie Awards come “Miglior film”, “Miglior performance femminile a Kristen Stewart”, “Migliore performance rivelazione maschile a Robert Pattinson”, “Miglior combattimento” e “Miglior bacio”; nel 2009 il premio Teen Choice Award come “Miglior film drammatico”, “Miglior bacio”, “Miglior attore drammatico Robert Pattinson”, “Miglior attrice drammatica Kristen Stewart”, “Miglior attore esordiente maschile Taylor Lautner”, “Miglior attrice esordiente femminile Ashley Greene”, “Miglior cattivo Cam Gigandet”, “Miglior scena romantica” e “Miglior scena d’azione”; nel 2009 il premio Scream Awards come “Best Fantasy Film”, “Best Fantasy Actress a Kristen Stewart”, “Best Fantasy Actor a Robert Pattinson” e “Breakout Performance-Male a Taylor Lautner”; nel 2009 il premio Digital Spy Movie Awards come “Miglior Blockbuster” e “Miglior attrice a Kristen Stewart”.

Il secondo film: New Moon

Dati gli incassi del primo film, la Summitt Entertainment ha deciso di procedere alla realizzazione del sequel la cui sceneggiatura è stata affidata a Melissa Rosemberg mentre Catherine Hardwicke non è stata confermata alla regia sostituita da Chris Weitz. L’inizio delle riprese del film era inizialmente prevista per febbraio 2009 ma per risparmiare sul bilancio finale si sarebbe dovuto girare in concomitanza anche il terzo capitolo della saga di Twilight, tratto da Eclipse tesi successivamente smentita dalla regista Catherine Hardwicke in una conferenza stampa tenutasi a Roma durante la prima nazionale di Twilight. La pre-produzione è durata 12 settimane ed è iniziata nella metà del dicembre 2008, durante questo periodo sono stati organizzati i casting e gli allestimenti per l’inizio delle riprese che sono iniziate a marzo 2009. Il bilancio di produzione è salito rispetto al primo film da 37 a 50 milioni di dollari utilizzati per la maggior parte come pagamento del salario degli attori e per gli effetti speciali. Come per il primo episodio tratto dalla saga di Twilight la sceneggiatura è stata affidata a Melissa Rosenberg.

Alcuni degli attori principali hanno firmato preventivamente un contratto di presenza in tre film dei capitoli della saga durante la conferma per il film Twilight, tra questi i protagonisti Kristen Stewart e Robert Pattinson. Dato che il personaggio di Jacob Black in New Moon si trasforma in licantropo, assumendo connotazioni fisiche imponenti, la produzione era inizialmente convinta di sostituire l’attore Taylor Lautner con Michael Copon attore statunitense già visto nella serie TV Power Rangers. Questa sostituzione era dovuta al fatto che Lautner avesse un fisico troppo adolescenziale per poter rappresentare Jacob Black in questa fase della storia. Nonostante questo, il regista ha annunciato sul sito ufficiale della scrittrice Stephenie Meyer che l’attore avrebbe ricoperto nuovamente il ruolo del giovane licantropo. Taylor Lautner è riuscito ad ottenere la ri-conferma del suo ruolo intensificando esercizi giornalieri di pesi e ginnastica varia per aumentare la massa muscolare necessaria ad interpretare la parte. Nel mentre Robert Pattinson ha rinunciato a partecipare al film Part per Billion del regista Brian Horiuchi per non accavallare i due progetti dato che l’inizio delle riprese del film erano previste nello stesso periodo di New Moon. Le riprese del film sono iniziate il 23 marzo 2009 ai Vancouver Film Studios in Canada. La famosa scena di Volterra doveva essere girata in esterno nella reale Piazza dei Priori sita nella cittadina in provincia di Pisa e in interno a Cinecittà. La produzione ha deciso invece di scegliere come luogo delle riprese la cittadina di Montepulciano in provincia di Siena, considerata più adatta per la logistica e l’organizzazione. Le riprese a Montepulciano si sono svolte dal 18 al 30 maggio 2009.

Nella settimana che precedeva l’uscita della pellicola nei cinema, il film ha stabilito un record per il più alto numero di biglietti acquistati in prevendita sul sito internet americano Fandango battendo il record precedentemente detenuto dal film “Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith”. La pellicola ha incassato nel primo fine settimana di proiezione negli Stati Uniti circa 143 milioni di dollari e nelle sale italiane il film ha incassato nelle prime proiezioni circa 2 milioni di euro raggiungendo quasi il successo di “Harry Potter e il principe mezzosangue” guadagnando complessivamente oltre i 711 milioni di dollari.

Per quanto riguarda però la critica anche in questo caso non vi sono state troppe definizioni positive nonostante gli incassi molto proficui: il sito Rotten Tomatoes attribuisce una percentuale di gradimento pari al 28% basato su 226 recensioni con un voto medio di 6,1/10. Il sito Metacritic valuta il film con un punteggio di 44/100 basato su 32 recensioni professionali.

Il terzo film: Eclipse

La produzione del film è come per i precedenti, affidata alla Summit Entertainment e le riprese si sono svolte presso i Vancouver Film Studios tra il 17 agosto e il 31 ottobre 2009. L’uscita nelle sale italiane è avvenuta il 30 giugno 2010 in contemporanea con le sale americane. La casa di produzione ha annunciato sul sito ufficiale che il film sarebbe stato pubblicato in formato IMAX nei cinema abilitati, questo tipo di proiezione permette allo spettatore di avere un arco visivo molto ampio coinvolgendolo in maniera più realistica nella visione del film. La pellicola è stata girata con telecamere tradizionali ma è stata rimasterizzata in formato panoramico nella post produzione. La regia del terzo capitolo venne affidata a David Slade ma prima dell’ingaggio di Slade, per il terzo adattamento dei romanzi della saga, erano stati fatti i nomi di diversi registi di fama mondiale tra i quali Juan Antonio Bayona, James Mangold e Drew Barrymore. La sceneggiatura invece è stata affidata nuovamente a Melissa Rosenberg, già autrice dei capitoli precedenti.

Eclipse ha esordito negli USA ed in gran parte del mondo, tra cui anche l’Italia, il 30 giugno 2010. Nei soli Stati Uniti d’America il film ha stabilito diversi record come “Miglior proiezione di anteprima a mezzanotte ($ 30.000.000)”; “Miglior apertura di mercoledì ($ 68.533.840)” e “Film più distribuito nelle sale cinematografiche (4.468)”.
Sempre negli USA inoltre al secondo posto come “Miglior esordio di sempre”, dietro a The Twilight Saga: New Moon. In Italia il film ha aperto incassando quasi 2,5 milioni di dollari. Ancora una volta a critica non è stata rosea per la pellicola infatti il sito Rotten Tomatoes attribuisce al film un valore di gradimento pari al 48% basato su 243 recensioni dal voto medio pari a 6,0/10 mentre sul sito Metacritic la pellicola ha un voto di 58/100 basato su 38 recensioni professionali. A questo si devono però considerare i premi vinti dalla pellicola tra cui si possono citare: nel 2010 il premio Scream Awards come “Best Fantasy Film”, “Best Fantasy Actress (Kristen Stewart)” e “Best Fantasy Actor (Robert Pattinson)”; nel 2011 il premio People’s Choice Awards come “Favorite Movie”, “Favorite Movie Actress (Kristen Stewart)”, “Favorite Drama Movie” e “Favorite On Screen Team (Robert Pattinson, Kristen Stewart e Taylor Lautner)”; nel 2011 il premio MTV Movie Awards come “Miglior film”, “Migliore performance maschile (Robert Pattinson)”, “Miglior performance femminile (Kristen Stewart)”, “Miglior bacio (Kristen Stewart e Robert Pattinson)” e “Miglior combattimento (Robert Pattinson contro Bryce Dallas Howard e Xavier Samuel)”.

Il quarto film: Breaking Dawn – parte prima

La casa di produzione Summit Entertainment annunciò a metà del 2010 che l’ultimo capitolo della serie di Twilight sarebbe stato diviso in due parti per contenere la storia dell’omonimo romanzo, notevolmente più lunga e complessa dei precedenti tre capitoli. L’autrice della saga Stephenie Meyer espresseo le sue perplessità sul risultato dei precedenti capitoli della saga nel quale erano state eliminate scene che lei stessa aveva chiesto invece di inserire nelle pellicole. Per questo motivo ha dichiarato che avrebbe assistito alla realizzazione dei due film per evitare che potesse accadere di nuovo. A causa della natura matura ed esplicita dei contenuti di Breaking Dawn, i fan e la critica si sono chiesti se la produzione sarebbe stata in grado di mantenersi all’interno dei vincoli imposti da un rating PG-13, sostenendo che il film non avrebbe dovuto essere considerato “R” (vietato ai minori di 17 anni) a causa del continuo crescere dei fan. Il 28 aprile 2010, la Summit ha annunciato che Bill Condon avrebbe diretto Breaking Dawn e che i produttori sarebbero stati Wyck Godfrey, Karen Rosenfelt e l’autrice Stehenie Meyer.

Come per i precedenti capitoli la sceneggiatura dei due film è stata affidata a Melissa Rosenberg. Nel giugno 2010 la Rosenberg ha affermato in un’intervista che la decisione sul punto esatto in cui dividere il film rispetto al romanzo, non era ancora stata presa, e che la sceneggiatura era ancora in fase di stesura. Gran parte del film è stato girato in Louisiana, a causa di una tassazione più favorevole. La Summit ha annunciato in una conferenza stampa tenutasi l’8 giugno 2010 che le riprese si sarebbero svolte a Baton Rouge, Louisiana e Vancouver. Entrambe le parti sarebbero state riprese come un unico progetto. Il film avrebbe cercato di mantenersi entro i limiti di un rating PG-13, e non avrebbe mostrato alcune delle scene più cruente del libro. Le riprese sono iniziate ufficialmente il 1º novembre 2010 in Brasile, nelle location Rio de Janeiro e Paraty, dove sono state girate le scene della luna di miele. Le riprese si sono concluse il 15 aprile 2011 a Vancouver (Canada). Successivamente sono state effettuate numerose altre riprese, fra cui alcune scene della luna di miele alle Isole Vergini il 25 aprile 2011. Il regista Bill Condon ha dichiarato che ha usato gli stessi effetti speciali che sono stati utilizzati nella pellicola del 2008 “Il curioso caso di Benjamin Button” adattandoli al volto di Mackenzie Foy, per alternare le varie fasi della sua crescita anche se non si esclude il fatto di ingaggiare una bambina più piccola per interpretare la prima fase di età.

Durante le riprese iniziate il 7 novembre in Brasile, sono comparse online alcune immagini e video rubati dal set. La Summit Entertainment ha risposto alla fuga di materiale facendo rimuovere le foto ed i video da YouTube, dai siti dei fan e dai siti di gossip. Il 13 gennaio 2011, alcune scansioni di immagini raffiguranti Kristen Stewart e Robert Pattinson in una delle scene della luna di miele che avrebbero dovuto essere pubblicate in un articolo della rivista Entertainment Weekly, sono finite online prima della pubblicazione ufficiale della rivista. Il 31 marzo e il 1º aprile 2011 sono finite su Internet numerose immagini a bassa qualità e un video di 14 secondi, provocando la reazione entusiasta dei fan e speculazioni sul fatto che il film non sarebbe riuscito a mantenersi entro il PG-13. Il primo teaser trailer ufficiale del film è stato trasmesso in anteprima mondiale domenica 5 giugno 2011 durante gli MTV Movie Awards. La versione italiana del trailer è stata pubblicata in esclusiva su Yahoo! Italia il 5 luglio 2011 mentre il full trailer è stato pubblicato il 13 settembre dello stesso anno – in Italia il full trailer ufficiale, doppiato in lingua italiana, è stato pubblicato da Eagle Pictures il 6 ottobre.

La pellicola ha guadagnato complessivamente la cifra di oltre 712 milioni di dollari posizionandosi così al 113º posto della classifica dei Film di maggiore incasso della storia del cinema. Ancora una volta però la critica non è stata favorevole tanto che sul sito di Rotten Tomatoes ha ottenuto un tasso di gradimento pari al 25% basato su 206 recensioni dal voto medio di 6,0/10. Sul sito di Metacritic il film ottiene un punteggio di 45/100 basato su 36 recensioni professionali.

Il quinto film: Breaking Dawn – parte seconda

Dopo la comparsa sul web di alcune foto promozionali e di un’anteprima in versione bootleg, il 26 marzo 2012 è stato diffuso il primo trailer ufficiale del film girato in concomitanza con il precedente “Breaking Dawn – Parte Prima”. Il 13 giugno dello stesso anno è stata invece diffusa una foto che ritrae per la prima volta Edward e Bella assieme alla figlia Renesmee, seguita da altre foto e alcuni primi poster ufficiali del film. A luglio è stato pubblicato un teaser trailer di soli 10 secondi e poi successivamente il secondo trailer ufficiale. In occasione del panel tenutosi al San Diego Comic-Con International 2012 sono stati mostrati ai fan 7 minuti in anteprima del film, offrendo ai presenti l’opportunità di rivolgere le proprie domande al cast, per l’ultima volta. Il 6 settembre, durante gli MTV Video Music Awards 2012 è stato mostrato per la prima volta il terzo e ultimo trailer ufficiale del film. Il 2 ottobre è stato distribuito il poster ufficiale finale. Il 13 novembre, a Los Angeles, si è tenuta l’anteprima mondiale del film, con tutto il cast presente all’evento e, infine l’uscita nelle sale cinematografiche internazionali è stata il 16 novembre 2012, mentre in Italia il film è stato distribuito due giorni prima, ovvero il 14 novembre 2012.

Come per gli altri film della saga, nonostante la critica, la pellicola ha incassato quasi 830 milioni di dollari di cui 19 milioni provenienti dall’Italia. La cifra al botteghino ha permesso al film di aggiudicarsi il 79º posto nella lista dei film di maggiore incasso di sempre. Nonostante ciò la critica è stata ancora una volta molto dura con il risultato finale ricevendo opinioni negative dalla gran parte dei critici cinematografici in Italia e nel mondo. Infatti, anche negli Stati Uniti il voto globale degli utenti è a malapena sufficiente tanto che sul sito Rotten Tomatoes il film detiene una percentuale di gradimento pari a 49% basato su 193 recensioni il cui voto medio è 7,0/10. Il sito Metacritic invece attribuisce alla pellicola un voto di 52/100 basato si 31 recensioni professionali. Alla pellicola però è da attribuire la vincita del premio People’s Choice Awards nel 2013 come “Miglior franchise seguito dai fan”.


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