Recensione: "L'amore e altri luoghi impossibili" di Ayelet Waldman

Il libro

Pubblicato per la prima volta dall’autrice nel 2006 con il titolo originale “Love and Other Impossible Parsuits” – letteralmente “Amore e altre attività impossibili”. Tradotto poi in lingua italiana da Cinzia Antonioli e Giovanna Scocchera per la casa editrice Rizzoli nel 2010 e successivamente inserito nella collana di libri BestSeller di Super Pocket nel 2011.

Altri media

Nel 2009 è stato realizzato un film con il titolo “The Other Woman” diretto da Don Roos tratto dal romanzo. Prima della realizzazione della pellicola lo stesso regista ha realizzato un opera teatrale basata sulle medesime vicende. Le riprese sono iniziate nel novembre del 2008 ed il film è interamente girato a Manhattan. In un primo tempo il ruolo di protagonista era stato affidato a Jennifer Lopez ma è stata poi rimpiazzata dalla Portman che figura anche come produttore esecutivo. Presentato il 16 settembre 2009 al Toronto International Film Festival e no distribuito nelle sale cinematografiche italiane. La pellicola è comparsa per la prima volta in lingua italiana in televisione il 30 luglio 2010.

L’autrice

Ayelet Waldman nasce l’11 dicembre del 1964 a Gerusalemme, Israele da padre canadese e madre israeliana. Dopo la sua nascita si trasferisce con la famiglia in Nord America dove frequenta la Wesleyan University per gli studi di psicologia e diritto dove si laurea nel 1986. Mantiene viva la sua tradizione israelita e il suo orientamento religioso ebreo frequantando alcuni corsi specifici, e infine ritorna nel suo paese natale per un certo periodo dopo il college ma è costretta ad allontanarsi per il troppo razzismo e sessismo che subisce. Tornando in America riesce a entrare ad Harvard e frequenta il percorso di legge laureandosi nel 1991. Due anni dopo sposa il suo attuale marito e scrittore Michael Chabon con cui vive in California insieme ai loro 4 figli. Il marito è grande fonte d’ispirazione per la Waldman sia a livello professionale che personale insieme alle sue origini.

Aylet Waldman ha scritto diverse volte sul suo bipolarismo diagnosticatole nel 2002, una malattia che le è stata trasmessa geneticamente essendo stata la sua famiglia più volte colpita dal disturbo psicologico. A tal proposito l’autrice, oltre a innumerevoli romanzi, ha pubblicato anche una propria autobiografia concentrata sulla maternità.

La trama

Il libro si articola attorno alla vita di Emilia Greenleaf, un avvocato che ha sposato il suo capo ed ex amante Jack Woolf per cui perse la testa quando ancora lui era coniugato alla ex moglie e con cui aveva da poco concepito un figlio. La storia, in particolare, si concentra sul come Emilia stia cercando di superare la morte della figlia per cui si colpevolizza. Dopo aver cercato di combattere i sentimenti per il suo capo Emilia e Jack finiscono inevitabilmente per innamorarsi e cedere alla passione che li attrae l’uno verso l’altro. Emilia è convinta che lui sia il suo “predestinato” e lui vede in lei qualcosa di migliore rispetto al suo matrimonio ormai da troppo tempo fallito. Inizialmente intraprendono una relazione clandestina fin quando Jack – in un momento di razionalità – non decide di porre fine a quella passione e confessare tutto alla moglie che ovviamente chiede la separazione buttando definitivamente il marito nelle braccia della sua amante. Dopo la separazione Jack ed Emilia si sposano e poco dopo lei capisce di essere rimasta incita, cosa che rende Jack molto felice. Pochi giorni dopo il parto riescono finalmente a tornare a casa con la piccola creaturina che hanno chiamato Isabel in onore della madre di Jack. Dopo innumerevoli capricci della piccola che non riesce a sfamarsi dal seno della mamma finalmente riesce a tranquillizzarsi portando un po’ di pace anche ai genitori, stremati si addormentano a letto tutti insieme fin quando Emilia non si accorge di star stringendo al petto un corpo inerme che non respira più. Viene dichiarata morte in culla – ovvero un bambino che improvvisamente smette di respirare e muore di conseguenza. Emilia però si colpevolizza di averla soffocata col suo seno e non riesce in alcun modo a superare questo lutto soprattutto con la presenza obbligata di William – il figlio di Jack e della ex moglie Carolyn – che s’impone ogni mercoledì nel precario equilibrio della donna.

William è un bambino di cinque anni con un quoziente intellettivo molto sofisticato, ha una grande passione per i dinosauri e ha una certa saccenza nel dimostrare agli adulti le sue conoscenze apprese dalla lettura di libri culturali. Ogni mercoledì ha la possibilità di stare con il padre che però non può mai andarlo a prendere a scola per impegni di lavoro e manda la moglie a stare con lui il tempo necessario affinché lui possa tornare a casa. A Emilia viene chiesto di recuperarlo da scuola e portarlo a casa in attesa del padre ma a lei vengono in mente innumerevoli stratagemmi interessanti per portare il bambino in giro per New York pur di riuscire a guadagnarsi il suo affetto e evitare di restare chiusa nelle soffocanti pareti di cada che la stanno lentamente prosciugando di ogni forza vitale. Il problema è che le idee della donna non sono mai giustamente adatte all’incolumità di un bambino di soli cinque anni e ogni buona intenzione finisce solo per mettere in pericolo William e allontanare Emilia dal marito ormai esausto della situazione in cui la donna vive da troppo tempo per la perdita della loro bambina.

Ogni dolore arriva per mettere in ginocchio qualcuno, per sopravvivere allo stravolgimento serve trovare un amore più forte che sia capace di aiutare quella stessa persona a rimettersi in piedi e lottare per qualcosa di migliore. Emilia dovrà così fare i conti coi suoi demoni del passato, capire cosa per lei importi davvero e trovare il giusto modo per dimostrare a se stesa di essere migliore di quello che possa sembrare. Per vincere il suo dolore deve iniziare a reagire trovando delle risposte, deve smettere di negare l’evidenza e accettare che la sua vita è un casino molto più grande di quanto vorrebbe. Le sue azioni condizionano una serie infinita di persone e non può più continuare a lasciare che tutto vada alla deriva altrimenti si troverà sola ad annegare in un mare di tristezza. L’amore che sarà però in grado di salvarla è quello verso cui ha lottato più di tutti.

Opinione personale

Sono stata travolta da una serie infinita di emozioni che mi hanno deprivato di ossigeno e mi hanno fatta ridere allo stesso tempo, le lettura di questo romanzo è da prendere a piccole dosi, non perché non meriti un attenzione totale ma perché l’impatto emotivo è talmente tanto forte da distruggere ogni cosa al suo passaggio. Capire i personaggi è semplice, entrare nella routine descritta è istintivo, interiorizzare il dolore descritto è d’obbligo e vivere la storia sulla propria pelle inevitabile. Ciò che la protagonista pensa e fa è giustificato dalle sue abili parole che camuffano una realtà molto più violenta e dolorosa di quella che lei stessa riesce a percepire. Chiunque la circonda non sembra affatto riuscire a capirla mentre la verità è che l’unica a non riuscirci è solo lei stessa.

La sua tendenza a distorcere la realtà deriva unicamente dall’entità del dolore che prova e dalla forza della sua mente nel proteggerla da altro male che lei stessa si auto-infligge quotidianamente. Tutto è costantemente attorniato dalla forte psicologia che guida gli occhi della protagonista e trasforma il lettore stesso in essa creando un legame inscindibile con il romanzo.

Questa lettura ha sicuramente lasciato un segno indelebile nel mio cuore che non dimenticherò, ogni volta che penserò alla gioia della maternità una vocina mi sussurrerà quanto male si cela dietro ad un imprevedibile incidente e quanto sia difficile riuscire a perdonarsi per il proprio egoismo.


Per acquistare da Amazon:

  • “L’amore e altri luoghi impossibili” libro in formato cartaceo flessibile – prezzo di copertina €5,90
  • “L’amore e altri luoghi impossibili” libro in formato cartaceo rigido – prezzo di copertina €7,90
  • “L’amore e altri luoghi impossibili” film in formato DVD – prezzo di copertina €18,17

Condividi l’articolo su Facebook o Twitter per farlo conoscere a tutti i tuoi amici, ricordati di seguirmi qui sul Blog e sulla Pagina Facebook per restare sempre aggiornato di ogni contenuto e scopri il mio account Instagram per accedere a contenuti extra in tempo reale!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...