Dovremo riuscire a vedere tutti un po’ di luce in fondo a questo tunnel

Mercoledì 9 Settembre 2020

Eccomi di nuovo qui finalmente a liberare tutti i miei pensieri dopo tutto questo lungo tempo, questa è una sezione che ho deciso di mantenere attiva solo per un puro capriccio personale. Se avessi soppresso anche questi articoli probabilmente sarei finita per impazzire letteralmente nel caos della mia mente sovraccaricata. In tutto questo tempo sono successe talmente tante cose che per certi aspetti il tempo è volato ma per altri mi sono trovata a fare i conti con situazioni che non avrei nemmeno immaginato. Quel che è importante è che ora sono di nuovo qui con tantissima energia nuova per mandare avanti questo blog e questo progetto capace di scaldarmi il cuore.

Tra le mille cose accadute sono tornata a vivere in Italia (purtroppo e per fortuna), questa pandemia COVID-19 mi ha costretta a rivalutare notevolmente tutta la vita e a fare i conti con la durezza del pavimento della realtà, ho messo da parte molti sogni e aspirazioni per il futuro per cercare una stabilità quotidiana che ancora non è del tutto arrivata ma a cui sto lavorando giornalmente. Ho trovato un lavoro e mi sto organizzando ad andare finalmente a vivere col mio compagno in una casetta a portata di portafoglio, spero sempre che il futuro riservi notizie migliori ma per ora è bene concentrarsi sul presente e fare progetti a piccoli passi.

Cerco sempre di guardare al bicchiere mezzo pieno in questa crescita troppo veloce per non sprofondare nella più totale tristezza umana che questo periodo sta portando con sé.

Tralasciando tutto questo ho avuto modo di riflettere molto in questi mesi di silenzio, in un primo momento ho preso distanze dal blog per comprendere la vera ragione per cui io stessi mandando avanti questa mia passione e per capire se esistesse ancora in me un sentimento di affetto per questi articoli, e successivamente ho fatto questa riflessione su tutta la mia vita prendendomi ufficialmente del tempo per pensare a cosa fosse davvero meglio per me. Come accennato sopra mi sono presa tempo per prendere una serie importante di scelte nella mia vita e alla fine ho compreso di dovermi accontentare di più di tutto quello che possiedo e apprezzare meglio i traguardi raggiunti con estrema fatica.

Con la pandemia ho imparato a dare più valore agli affetti, ho stravolto la mia visione d’insieme e mi sono focalizzata su quello che stava funzionando affinché fosse la mia base di partenza per guardare ai problemi a cui trovare una soluzione. Purtroppo però non sempre restare positivi è facile e spesso si perde la luce dell’orizzonte sprofondando in un grigiore soffocante, l’importante è mantenere ben saldi i piedi in una base d’amore per potersi poi risollevare sempre e non lasciarsi così abbattere dalla negatività che lentamente sta prendendo possesso di ogni cosa.

Ho riscoperto un amore molto forte per la mia famiglia e per il mio compagno, ho rispolverato le amicizie che lentamente stavano andando alla deriva e mi sono concentrata su questo per ricominciare ad andare avanti con positività.

Tornando mi sono però accorta che qualcosa è notevolmente cambiato, le persone sono sprofondate in un isteria collettiva che le porta a correre da una parte e dall’altra senza sosta con musi lunghi e pensieri negativi per la testa. Trovandomi “costretta” a relazionarmi con la gente ogni giorno col mio lavoro cerco sempre di regalare sorrisi e buone parole a chiunque per dar loro modo di accorgersi che il mondo non è fatto solo di male e che forse una speranza per risolvere tutto c’è ancora. Ammetto che non sia affatto facile riuscirci perché per quanto io provi ad essere gentile molti cuori attorno a me si sono congelati impedendo all’amore gratuito di poter entrare.

Ognuno di noi ha alle sue spalle un passato diversi fatto di esperienze, vissuti e sentimenti che nessuno potrà mai comprendere davvero ma credo che con un po di sforzo reciproco si possa tornare a vivere bene, basterebbe sapersi accettare nelle diversità e nell’interezza che costituisce ognuno di noi ma comprendo come questo pensiero possa risultare filosofico e irraggiungibile – mi pare quasi di promuovere la pace nel mondo.

Sarebbe bello se tutti smettessimo di chiuderci in una bolla sempre più rigida e robusta di egoismo e malignità per tornare a vedere la luce in fondo a questo tunnel in cui siamo tutti intrappolati da lungo tempo.

Sono così stanca di vedere tanta cattiveria e insoddisfazione, è così triste pensare di dover vivere per rassegnarsi a una vita infelice perchè non si può avere ciò che si è sempre anelato. Dove sono finiti i veri valori? Sarà che sono sempre stata io quella strana ma nel momento in cui ho accanto a me una persona che mi ama veramente, se ho degli amici che provano un affetto sincero nei miei confronti, dal momento che la salute non mi manca e la mia famiglia sta sufficientemente bene per guardare al futuro perché non dovrei essere felice? Ho così tanti motivi per esserlo!

Ci sarebbero molti più motivi per non esserlo, certamente, ma scelgo di focalizzare l’attenzione su un punto di vista felice e soddisfatto per non entrare in un vortice depressivo che renderebbe grigio anche quel poco di luce che illumina la mia vita. Per quanto io sarò sempre una sognatrice ed un’eterna vagabonda del Paese delle Meraviglie è bene anche dover fare i conti con questa realtà osservando il mondo con occhio critico.

I problemi esistono e ci saranno sempre, forse peggioreranno costantemente o forse no ma fintanto che siamo vivi non dovremmo essere felici? Fintanto che non siamo soli non potremmo essere soddisfatti? Perché questo capitalismo ci ha reso eternamente insoddisfatti di ciò che abbiamo? Perché vorremmo sempre di più e non siamo contenti mai?

Troppe sono le domande che mi pongo e a cui non so trovare risposta, quello che è certo è che la mia visione d’insieme è cambiata e da che è successo vivo meglio, ho smesso di correre, ho smesso di arrabbiarmi e soprattutto sorrido per quel che ho perchè potrei non averlo avuto ed essere stata in una condizione molto più triste.

Se tutto accade per una ragione occorre credere che quella ragione sia qualcosa a cui possiamo sottoporci e cavarcela in qualche modo, se si vuole credere a qualcosa di più grande non bisogna tralasciare ciò che è piccolo perchè è dal basso che si arriva in alto ma soprattutto se non si vuole credere a nulla e si desidera vivere alla giornata è bene non dimenticarsi di vivere veramente apprezzando quella vita concessa ancora per un giorno e smettere di sopravvivere a musi lunghi.


Un pensiero su “Dovremo riuscire a vedere tutti un po’ di luce in fondo a questo tunnel

  1. Ciao Daniela e complimenti per il tuo Blog. Sono perfettamente d’accordo con te, abbiamo tanti motivi per essere felici, tutto però deriva da come decidiamo di vivere la nostra vita, senza condizionamenti. Come? Io, come te, sono un’eterna sognatrice e mi permetto di aggiungere che sono solo i sogni che ci permettono di andare avanti e di credere che i miracoli esistono. Buon lavoro e grazie

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...