Dovrei chiamarla noia o rassegnazione?

Tutto quello che mi circonda sembra essere denso, ogni attività che inizio per quanto piacevole o spiacevole che sia, pare come dilatarsi nello spazio infinito di queste pareti domestiche che lentamente mi stanno inghiottendo nella monotonia. Il giardino si riempie di fiori e lunga erba, i semi diventano germogli in vaso e le rose sbocciano inesorabilmente.
Mi sembra di essere incastrata in un meccanismo che continua a girare a vuoto senza mai produrre altro che giri, sempre gli stessi giri all’infinito. Continua a leggere Dovrei chiamarla noia o rassegnazione?

Recensione: “The Circle – USA” di Studio Lambert e Motion Content Group

“The Circle” nasce in Regno Unito, la versione americana è conosciuto anche come “The Circle US”. Si tratta di una competizione presentata da Michelle Buteau e prodotta dallo Studio Lambert e dal Motion Content Group per Netflix nel gennaio 2020 e diffusa nello stesso periodo sulla piattaforma di streaming legale a pagamento. In totale sono state realizzate 12 puntate per un unica stagione di contenuto rinnovate il 24 Marzo dello stesso anno per una seconda ed una terza stagione.
Osservando i giocatori muovere le loro pedine, prendere appunti sulle bugie dette e sulle informazioni ricevute dagli altri per monitorare costantemente le prove fornite in caccia di bugiardi, emerge con estrema prepotenza l’attuale andamento della società in rete. Gli utenti della rete, proprio come i concorrenti di “The Circle” mettono da parte la verità per mostrare unicamente il lato di sé che vorrebbero far credere come reale alle persone, vi è una costante attenzione al giudizio degli altri e alle aspettative che ogni azione o contenuto pubblicato è in grado di suscitare alla cerchia di utenti con cui si entra a contatto. Ogni concorrente è tendenzialmente e inevitabilmente attratto da altri concorrenti simili a lui con cui poter instaurare un legame di reciproco scambio in funzione del raggiungimento di un proprio scopo personale.
Se si considera poi che “The Circle” non è altro che un reality show prodotto per l’intrattenimento e, che come tale, segue un copione più o meno rigido realizzato al solo scopo di incentivare le persone alla sua fruizione, tutto diventa ancora più finzionario e deludente nel suo insieme.
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Recensione: “Il principe dei Draghi” di Aaron Ehasz e Justin Richmond

“Il principe dei Draghi” è una serie d’animazione statunitense realizzata con grafica computerizzata, prodotta da Wonderstorm per Netflix e creata da Aaron Ehasz e Justin Richmond con il titolo originale “The Dragon Prince”. Composta attualmente da tre stagioni per un complessivo di 27 episodi rivolti ad un pubblico misto, adatto per famiglie.
La storia narrata ha elementi di innovazione rispetto ai soliti cliché sbobinati in altri prodotti simili, i personaggi sono reali e la loro evoluzione psicologica molto complessa e articolata su più livelli. L’attenzione al dettaglio nella narrazione è molto curata seppur nella mera realizzazione grafica non si possa certo parlare di perfezione. Tutto funziona in modo dinamico, gli episodi seguono una velocità tutta loro che assorbe completamente l’osservatore all’interno delle scene e lo intrappolano lì. Affezionarsi ai personaggi diventa inevitabile perché tutti danno prova di poter mostrare approfonditamente la loro vera natura e l’esatto contenuto del loro cuore. Continua a leggere Recensione: “Il principe dei Draghi” di Aaron Ehasz e Justin Richmond

Recensione: “Spirit – Cavallo Selvaggio” di Kelly Asbury e Lorna Cook

“Spirit – Cavallo Selvaggio” è un film d’animazione prodotto per la DreamWorks nel 2002, diretto da Kelly Asbury e Lorna Cook e sceneggiato da John Fusco.
L’ultima pellicola distribuita in VHS e quarto film realizzato con animazione tradizionale.
Ogni animale o umano mostrato in pellicola mostra chiaramente la sua personalità pur parlando il minimo sindacabile, pochi sono i dialoghi ma molte le sensazioni indotte dai caratteri ben definiti dei personaggi che sono in grado di trapelare attraverso il comportamento corporeo più di quanto riuscirebbero a comunicare attraverso la voce. Un elemento di spicco sono le canzoni tradotte da Zucchero in italiano che, aggiungendosi agli infiniti spazi in cui si realizzano le scene, aumenta quella profondità quasi mistica che aleggia attorno ad ogni cosa rendendola un tutt’uno con la terra. Continua a leggere Recensione: “Spirit – Cavallo Selvaggio” di Kelly Asbury e Lorna Cook

Recensione: "La bestia non corre" e "La bestia non si ferma" di Piero Cancemi

I libri Apparentemente presentati come due testi autonomi di narrativa, sono in realtà una successione di racconti da leggere tutto d’un fiato inerenti alla vita travagliata dello stesso protagonista Riccio alle prese con le trasgressioni che la vita gli ha dato modo di conoscere prima di incontrare la “Bestia”. Il primo libro “La Bestia Non Corre” è stato pubblicato dall’autore nel dicembre del 2013 con … Continua a leggere Recensione: "La bestia non corre" e "La bestia non si ferma" di Piero Cancemi

Recensione: “I am not okay with this” di Jonathan Entwistle

La serie tv Diretta da Jonathan Entwistle già noto per “The end of the fucking world” e prodotto per la 21 Laps Entertainment da Christy Hall, Shawn Levy, Dan Levine, Dan Cohen e Josh Barry già noti per aver prodotto anche “Stranger things”. La serie diffusa sulla piattaforma Netflix a partire da febbraio 2020 e composta da una sola stagione di 7 episodi trae la … Continua a leggere Recensione: “I am not okay with this” di Jonathan Entwistle

Recensione: “Storia di un matrimonio” di Noah Baumbach

Il film Prodotto con il titolo originale “Marriage Story” tra Stati Uniti e Inghilterra, è un film del 2019 scritto e diretto da Noah Baumbach per la Heyday Films. Presentato in anteprima il 29 agosto 2019 in concorso alla 76ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia mentre l’anteprima statunitense si è tenuta il 4 ottobre 2019 al New York Film Festival. Il film ha avuto … Continua a leggere Recensione: “Storia di un matrimonio” di Noah Baumbach

Violenza Indesiderata

Nel silenzio della notte ti ascolto,Quelle grida che distorcono la quiete, Quelle mani che si posano dove non devonoNon è amore quello che ti faÈ solo rabbia. Il tuo occhio è gonfio ma ben nascostoSento che di giustizia il mio corpo ha sete,Perché taci quello che tutti vedonoNon è il rispetto quello che ti daÈ odio che insabbia. Vorrei impedirgli tutto questoMa tu giustifichi ciò … Continua a leggere Violenza Indesiderata

Recensione: “Incantevole e Proibito” di Arianna Di Luna

Il libro Pubblicato dall’autrice il 23 gennaio 2020 con Independently published nella sua versione italiana, resa disponibile sia in formato ebook – gratis con l’abbonamento di Kindle Unlimited di Amazon – che in versione cartacea. Lungo 384 pagine che racchiudono trentasette capitoli dal punto di vista alternato ed escluso l’epilogo. L’autrice Arianna Di Luna (pseudonimo) nasce nel 1992 e sogna di poter diventare una editor, … Continua a leggere Recensione: “Incantevole e Proibito” di Arianna Di Luna

Recensione: “Back Street Girls – Gokudolls” di Jasmine Gyuh

L’anime Il cartone comico trae la sua origine dall’omonimo Manga seinen di 12 tankōbon ideato da Jasmine Gyuh ed editato da Kōdansha sulla rivista Weekly Young Magazine tra marzo 2015 e settembre 2018. In Italia il fumetto è inedito ma i diritti della serie televisiva prodotta per lo Studio J.C.Staff vengono poi acquisiti da Netflix che diffonde i 10 episodi anche nella penisola sia sottotitolato … Continua a leggere Recensione: “Back Street Girls – Gokudolls” di Jasmine Gyuh