Batto un colpo, sono ancora viva!

Dall’ultima volta che mi sono seduta davanti al computer e ho scritto qualcosa sembra essere passato un’eterno. Non so bene esattamente cosa sia capitato in me, per quale ragione io abbia sentito l’urgenza di dovermi allontanare da tutto questo e perché ancora mi risulti difficile riprendere in mano quella che per tutta la mia vita è stata la mia più grande passione, eppure eccomi qui a giustificare ancora una volta la ragione delle mie fughe da me stessa.
Credevo di essere una persona molto più forte e invece ho rinunciato alla vita che sin da piccola sognavo per me stessa per accontentarmi di una vita infelice che mi permettesse di pagare un affitto. Se mi aspettavo che la mia opinione valesse qualcosa.. la realtà mi ha dimostrato che non è così.
Scrivere è un’arte che per fare del bene deve essere fatta col cuore, non deve avere altri scopi se non quelli più intimi di chi la fa. Tutto quello che ne deriva se fatta bene è solo qualcosa in più che arricchisce l’anima e la vita della persona. Continua a leggere Batto un colpo, sono ancora viva!

Se tutto prova a buttarti giù tu sorridi per restare a galla

La mia vita ultimamente è stata un susseguirsi frenetico di impegni tanto che mi sono ritrovata a non avere nemmeno tempo per poter guardare il blog o concedermi una pausa per pensare.
Tutto questo periodo frenetico mi sta facendo crescere in fretta e mi sta facendo notevolmente rivalutare le priorità della vita. Continua a leggere Se tutto prova a buttarti giù tu sorridi per restare a galla

La paura di cadere m’impedisce di alzarmi e afferrare i miei sogni

Dopo aver scritto per anni recensioni e aver letto una bella cifra di testi sono diventata una lettrice estremamente esigente che però non è in grado di valutare criticamente il proprio operato e, pur di non deludermi da sola, mi rifiuto la possibilità di provarci. Spesso mi metto di buona volontà ma il tempo che passa fa maturare anche le mie idee e mi trovo ad essere un’eterna insoddisfatta che non ha ancora concluso nulla.
Credo di avere solo una terribile paura di dimostrare a me stessa che tutto quello che ho sempre voluto non fa per me e così m’impedisco di vedere se invece fa al caso mio e non tento affatto per non dover archiviare un sogno che dura tutta una vita. Continua a leggere La paura di cadere m’impedisce di alzarmi e afferrare i miei sogni

Una Tempesta in corso – pericolo disordine

Mi sento bersaglio di una vagonata inesauribile di negatività che mi piove addosso e per cui io non ho alcunché con cui potermi riparare, inizio a provare una certa delusione dalla brutalità con cui tutti attorno a me esistono e diventano sempre più mondi autonomi in sopravvivenza.
Sta diventando difficile anche riuscire a fare le cose più semplici dalla pesatezza che rende l’aria irrespirabile e tossica. Continua a leggere Una Tempesta in corso – pericolo disordine

Amore e accettazione

In questo mondo sempre più triste, frenetico e freddo occorre – a mio avviso – molto più buon senso nel rincorrere la felicità.
Sarò fin troppo speranzosa ma ho il piacere di credere e di illudermi che un giorno tutto questo amore positivo che ho da offrire al mondo possa arrivare a tutti e cambiarne le sorti. Nel mio cuore risiede una fonte infinita di caldo sentimento color arcobaleno che permette a chi ne usufruisce di vedere ogni dramma dal punto di vista del bicchiere mezzo pieno.
Fossilizzarsi nel pensiero di dover cambiare il prossimo perché diverso e quindi sbagliato non ha mai portato a nulla di buono eppure continuiamo a farlo senza aver imparato ancora niente dal nostro passato. Continua a leggere Amore e accettazione

Il bicchiere è meglio se mezzo pieno

Mi guardo attorno al lavoro e le persone sono sempre più tristi, preoccupate, arrabbiate, insoddisfatte. Mantenere un punto di vista felice e sereno non sempre è facile, spesso lo sconforto ha il sopravvento e in quella giornata che io definisco “no” tutto il mondo diventa grigio e la voglia di piangere arrendendosi a tutto si fa sentire con forza perché emergere da tanto sconforto è davvero difficile anche per il cuore più positivo.
Se mi fermo troppo a pensare l’angoscia si diffonde in me quindi cerco di soffermarmici il meno possibile, sorrido anche se dentro sono abbattuta, penso di essere una persona fortunata per quel che ho e mi concentro su traguardi non troppo lontani nel tempo per non restare troppo delusa o ferita da un repentino cambiamento di rotta qualora dovesse presentarsi un imprevisto.
Sarà che da sempre sono una sognatrice irremovibile ma questa vita coi piedi saldi a terra è triste. Continua a leggere Il bicchiere è meglio se mezzo pieno

Dovremo riuscire a vedere tutti un po’ di luce in fondo a questo tunnel

Eccomi di nuovo qui finalmente a liberare tutti i miei pensieri dopo tutto questo lungo tempo, ono successe talmente tante cose che per certi aspetti il tempo è volato ma per altri mi sono trovata a fare i conti con situazioni che non avrei nemmeno immaginato.
Con la pandemia ho imparato a dare più valore agli affetti, ho stravolto la mia visione d’insieme e mi sono focalizzata su quello che stava funzionando affinché fosse la mia base di partenza per guardare ai problemi a cui trovare una soluzione. Purtroppo però non sempre restare positivi è facile e spesso si perde la luce dell’orizzonte sprofondando in un grigiore soffocante, l’importante è mantenere ben saldi i piedi in una base d’amore per potersi poi risollevare sempre e non lasciarsi così abbattere dalla negatività che lentamente sta prendendo possesso di ogni cosa.
Troppe sono le domande che mi pongo e a cui non so trovare risposta, quello che è certo è che la mia visione d’insieme è cambiata e da che è successo vivo meglio, ho smesso di correre, ho smesso di arrabbiarmi e soprattutto sorrido per quel che ho perchè potrei non averlo avuto ed essere stata in una condizione molto più triste. Continua a leggere Dovremo riuscire a vedere tutti un po’ di luce in fondo a questo tunnel

Dovrei chiamarla noia o rassegnazione?

Tutto quello che mi circonda sembra essere denso, ogni attività che inizio per quanto piacevole o spiacevole che sia, pare come dilatarsi nello spazio infinito di queste pareti domestiche che lentamente mi stanno inghiottendo nella monotonia. Il giardino si riempie di fiori e lunga erba, i semi diventano germogli in vaso e le rose sbocciano inesorabilmente.
Mi sembra di essere incastrata in un meccanismo che continua a girare a vuoto senza mai produrre altro che giri, sempre gli stessi giri all’infinito. Continua a leggere Dovrei chiamarla noia o rassegnazione?

Diventare grandi non è poi così divertente

Giovedì 7 Maggio 2020 Crescendo ho iniziato a fare i conti coi miei castelli di carte che crollavano perché sospesi in nuvole di cotone, la realtà si è rilevata molto più cruda e difficile di quello che mi aspettassi e, alla fine, ho capito che il mio desiderio di crescere tanto in fretta non è stata poi una bella idea. Se poi aggiungiamo le normali … Continua a leggere Diventare grandi non è poi così divertente

Nella confusione mi ritrovo sempre con la mano tesa verso me stessa

Mercoledì 11 Marzo 2020 Ho finalmente ritrovato il mio sentiero da percorrere, dopo essermi persa per la via innumerevoli volte nell’ultimo periodo ho ritrovato la strada di mattoni gialli che mi era tanto familiare e che mi faceva sentire in pace con me stessa. Per ritrovarmi ho dovuto vagare a lungo su percorsi diversi, ho sperimentato nuove cose e mi sono lasciata condurre dall’avventura senza … Continua a leggere Nella confusione mi ritrovo sempre con la mano tesa verso me stessa