Passione Segreta

Sorrisi ai ragazzi seduti di fronte a me e scossi la testa osservandone alcuni appisolati in fondo all’aula, incastrai una ciocca di capelli ondulati dietro l’orecchio sinistro e, alzandomi dal mio angolo di muro, camminai ancora una volta nello spazio tra la cattedra e la platea di persone sedute. «Capite?» Mi rivolsi loro alzando una mano verso il filmato appena terminato dietro le mie spalle. … Continua a leggere Passione Segreta

Auschwitz

Sbuffai annoiato incrociando i piedi sulla scrivania. Fuori, la pioggia si abbatteva con violenza al suolo e le nubi avevano oscurato completamente il cielo dando una luce cupa alla giornata. Spostai lo sguardo verso la finestra chiusa cui le gocce s’infrangevano di stravento e pensai che per quel pomeriggio nessuno sarebbe entrato nella mia stanza per domandarmi di fare la ronda nel campo. Pensai alle … Continua a leggere Auschwitz

Occhi nocciola e mille sfumature

Mi svegliai, sbuffai e mi sollevai dal materasso dopo aver stirato i muscoli indolenziti dal sonno. M’infilai la vestaglia per combattere il freddo di febbraio e m’incamminai verso il corridoio. Passando davanti allo specchio dell’armadio mi soffermai a guardare il mio riflesso con occhi tristi, ero la fotocopia esatta di mamma, stessi lineamenti, capelli castani e ricci, occhi verdi come smeraldi.Le lacrime mi offuscarono la … Continua a leggere Occhi nocciola e mille sfumature

Tutto Cambia

Alle tre del pomeriggio la solita passeggiata nel parco, camminare lenti sfiorando il mondo con le mani e assaporando a pieni polmoni il profumo di gigli. Osservare la luce del sole filtrare tra le foglie degli alberi e ti ritrovarsi a pensare a come la vita sia capace di sorprendere. Ecco che senza nemmeno accorgersi, s’incontrano due occhi nuovi, un sorriso magnifico e tutto si stravolge … Continua a leggere Tutto Cambia

Lacrime congelate di rabbia e dolore

Sentii il sonno abbandonare lentamente il mio corpo e decisi di alzarmi per osservare un nuovo giorno farsi largo nella mia vita. I raggi del sole, ormai alti in cielo, passavano attraverso le fessure della finestra illuminando l’intera stanza, il colore verde delle pareti illuminava di luce riflessa i bianchi mobili che ornavano la camera e il tepore dei termosifoni contrastava il freddo invernale proveniente … Continua a leggere Lacrime congelate di rabbia e dolore

Scusa Papà

Casa, 23/11/2009 Raggio di Sole, Mi sento pronta a darti una spiegazione. Quel venerdì d’inverno mi aveva promesso che la mia vita sarebbe finita; in un modo o nell’altro avrebbe deciso come farmela pagare. Era diventata un’abitudine la sua, ogni notte rientrava completamente ubriaco e finiva vomitando ovunque in giro per la casa. Ogni volta io facevo finta di dormire nella mia stanza, in realtà … Continua a leggere Scusa Papà