Recensione: “Non ho mai” di Mindy Kaling e Lang Fisher

“Non ho mai…” è una serie televisiva statunitense di 10 episodi di genere comico e drammatico. Creata da Mindy Kaling e Lang Fisher per Netflix con il titolo originale “Never Have I Ever”, composta di una sola stagione distribuita a partire dal 27 aprile 2020 sulla piattaforma di streaming a pagamento e ancora non rinnovata o cancellata per la seconda stagione.
La serie è un tripudio di clichè rivisitati per essere unici nel loro genere in un mix tra Hollywood e Bollywood in cui non mi era ancora capitato di imbattermi, i personaggi hanno fortissime connotazioni indiane e sono altrettanto fortemente legati alla loro cultura seppur siano quasi due decadi che vivono negli Stati Uniti d’America. Sono stereotipi di loro stessi e combattono la volontà di innovarsi al mantenimento delle tradizioni, la loro mente è sommersa di una cultura che vede ancora obbligate le donne ad accettare un matrimonio combinato scelto dai genitori per benefici sociali, le donne non possono avere una loro vita amorosa prima del matrimonio o volontà al di fuori della cura domestica e matrimoniale: uno stile di vita completamente diverso da quello libertino americano quasi privo di valori tradizionali.
Devi ed il padre erano fortemente legati da un sentimento di reciprocità puro mentre con la madre le cose sono estremamente complicate, lei è fredda e rigida, perennemente impostata e distante dalla figlia che vorrebbe unicamente il suo affetto. Dopo la morte del padre Devi fa tutto quello che è in suo potere per fuggire da quel dolore tanto da interiorizzarlo al punto da trasformarsi in un’altra pur di non fermarsi e lasciarsi avvolgere da quella tristezza, mette perfino in dubbio la sua lealtà verso le sue amiche secolari pur di cercare di afferrare un effimera soddisfazione felice per se stessa, non vede cosa le accade attorno troppo occupata a combattere i propri demoni e, semplicemente, si allontana dalla sua vita credendo di fare la cosa giusta. Continua a leggere Recensione: “Non ho mai” di Mindy Kaling e Lang Fisher

Recensione dei film: “Tutte le volte che ho scritto ti amo” e “P.S. ti amo ancora”

“Tutte le volte che ho scritto ti amo” del 2018 e il suo sequel “P.S. Ti amo ancora” del 2020sono stati realizzati come trasposizioni dei romanzi scritti da Jenny Han a partire dal 2014. Distribuiti da Netlflix che ha in programma di rilasciare anche il terzo film “Tua per sempre, Lara Jane” entro il 2021. Nei panni dei protagonisti vi sono Lana Condor e Noah Centineo già noti per molti altri lavori cinematografici orientati ai giovani.
La storia d’amore descritta su più capitoli è costellata di difficoltà ma del tutto reale, ogni scena descritta tende ad essere più reale possibile invece che un mero costrutto romantico del tutto irrealizzabile nella vita vera. I personaggi sono credibili e, tutta la vicenda è qualcosa che potrebbe oggettivamente succedere in un contesto reale di un’adolescente sbadata e un po’ sfortunata. Continua a leggere Recensione dei film: “Tutte le volte che ho scritto ti amo” e “P.S. ti amo ancora”