Auschwitz

Sbuffai annoiato incrociando i piedi sulla scrivania. Fuori, la pioggia si abbatteva con violenza al suolo e le nubi avevano oscurato completamente il cielo dando una luce cupa alla giornata. Spostai lo sguardo verso la finestra chiusa cui le gocce s’infrangevano di stravento e pensai che per quel pomeriggio nessuno sarebbe entrato nella mia stanza per domandarmi di fare la ronda nel campo. Pensai alle … Continua a leggere Auschwitz

Il gioco di Novembre

Per iniziare bene il processo innovativo avviato sugli account social correlati al Blog – in particolare la Pagina Facebook  e il nuovo account Instagram – occorrono notizie fresche e del tutto nuove quindi eccomi qui a rendere speciale il vostro lunedì. Come promesso recentemente, ogni mese creeremo qualcosa insieme che verrà poi pubblicato qui sul blog allo scadere del tempo e su tutti gli account … Continua a leggere Il gioco di Novembre

Tempo

Tempo che non basta mai, a lui ti avvicini ma fugge,cerchi di afferrarlo ma non riuscirai.Ti guarda, ride e sfugge. Apri gli occhi e corrisai già che farai tardi.E ti butti dalla cima delle torrifacendoti largo tra altri codardi. Imprechi e inveisci qualcosaper trovare un piccolo confortoalla tua vita poco ambiziosa che ti fa stare sempre nel torto. E in costante velocità vivisenza goderti le … Continua a leggere Tempo

Incanto d’amore

Ti guardo negli occhi,il mio spirito gioisce.Il mio corpo gradisce: freme quando mi tocchi. Sorridi contemplandomia me ti stringi pianorompendo un silenizio arcanosussurri “T’amo” vivendomi. Mi spogli delle mie insicurezze.Un muro provi a infrangerefinendo poi per farmi piangereinondandomi con le tue dolcezze Dimentico l’universoparli e non comprendo,rido e sto morendo.Tu sei diverso. Come una freccia scoccatadal cielo sei piovutola ragione ho perdutoinfinitamente abbagliata. Una guerra … Continua a leggere Incanto d’amore

Amami

Amami perché sono me stessa, sempre. Amami perché non sono diversa da tutte le altre che hai conosciuto e che conoscerai, perché preferisco apparire intelligente e non bella. Amami perché darei tutto quello che ho per farti vivere i tuoi sogni al meglio, perché sono esattamente così come appaio e adoro ridere. Amami perché finisco sempre per essere inopportunamente buffa ed impacciata, perché sono timida … Continua a leggere Amami

Occhi nocciola e mille sfumature

Mi svegliai, sbuffai e mi sollevai dal materasso dopo aver stirato i muscoli indolenziti dal sonno. M’infilai la vestaglia per combattere il freddo di febbraio e m’incamminai verso il corridoio. Passando davanti allo specchio dell’armadio mi soffermai a guardare il mio riflesso con occhi tristi, ero la fotocopia esatta di mamma, stessi lineamenti, capelli castani e ricci, occhi verdi come smeraldi. Le lacrime mi offuscarono … Continua a leggere Occhi nocciola e mille sfumature

Tutto Cambia

Alle tre del pomeriggio la solita passeggiata nel parco, camminare lenti sfiorando il mondo con le mani e assaporando a pieni polmoni il profumo di gigli. Osservare la luce del sole filtrare tra le foglie degli alberi e ti ritrovarsi a pensare a come la vita sia capace di sorprendere. Ecco che senza nemmeno accorgersi, s’incontrano due occhi nuovi, un sorriso magnifico e tutto si stravolge … Continua a leggere Tutto Cambia

Scusa Papà

Casa, 23/11/2009 Raggio di Sole, Mi sento pronta a darti una spiegazione. Quel venerdì d’inverno mi aveva promesso che la mia vita sarebbe finita; in un modo o nell’altro avrebbe deciso come farmela pagare. Era diventata un’abitudine la sua, ogni notte rientrava completamente ubriaco e finiva vomitando ovunque in giro per la casa. Ogni volta io facevo finta di dormire nella mia stanza, in realtà … Continua a leggere Scusa Papà